Grande Fratello, Bena contro tutti nella casa: “Non si sente capito”. É scontro sull’islam nella notte

Grande Fratello, Bena contro tutti nella casa: “Non si sente capito”. É scontro sull’islam nella notte

Sono ore molto movimentate nella casa del Grande Fratello.

Infatti, dopo l’uscita dalla casa di Anita Mazzotta per problemi familiari, c’è stata una rissa sfiorata tra Omer Elomari e Jonas Pepe, con la tensione e il nervosismo che è palpabile.

Tutto ciò è stato un po’ smorzato dai festeggiamenti per i 30 anni di Giulio Carotenuto, ma nella notte è scoppiata un’altra discussione al Grande Fratello.

C’è da dire che Bena, soprannome di Omar Benabdallah, dopo cena si è isolato dal gruppo, andando a letto, perché Donatella Mercoledisanto non si era ricordata che il ragazzo di origine marocchino non mangia carne, così che non ha potuto mangiare la pasta al brodo, visto che conteneva la carne.

Se alcuni hanno pensato che Bena non si sia integrato nel gruppo oppure abbia un carattere difficile, Donatella ha detto la sua:

“Forse non si sente capito“.

Fatto sta che Bena si è poi unito alla festa per il compleanno di Giulio, ma nella notte ha avuto un’incomprensione con Rasha Younes.

Andiamo a vedere cos’è accaduto.

Discussione tra Bena e Rasha Younes per questioni religiose al Grande Fratello

Bena, prima di andare a dormire, ha raccontato alcune sue esperienze paranormali ai compagni d’avventura del Grande Fratello.

Ecco cosa ha detto:

Io credo nel paranormale, ma nell’Islam ci crediamo molto. Una notte ho visto tre ombre, era buio, ma le ho viste nitidamente e un’altra volta ero al mare e in lontananza c’era un’entità con degli occhi enormi. Non sto scherzando è tutto vero. Qualche mese fa inoltre mi è capitata un’esperienza bruttissima, una paralisi nel sonno. In pratica è quando la tua mente si sveglia prima del corpo e sei cosciente, ma non riesci a muoverti, io ero presente di testa, ma non potevo alzarmi o muovere le gambe ed è stato orribile. Meglio la spiegazione scientifica che musulmana. Per la nostra religione, quando hai la paralisi del sonno, significa che c’è un diavolo che ti tiene fermo e non ti resta che pregare e sperare di farcela”.

A quel punto è intervenuta Rasha Younes che, credendo che Bena stesse lanciando un messaggio sbagliato sull’Islam a causa delle sue superstizioni sui demoni del sonno, l’ha rimproverato:

Bena rilassati, fidati smettila. Queste sono credenze delle persone. Non dire che è una cosa dell’Islam perché nel Corano non c’è traccia di questa roba di cui parli. No, non c’è scritto questo. Non dire queste cose sui musulmani, ma parla per te. Sei in tv, quando parli pensaci bene. No! La gente ti sente e arriva un cattivo messaggio. La religione è una cosa, poi ci sono le credenze popolari e gli usi e costumi. Forse queste cose di cui parli sono leggende popolari. Non c’entra nulla la religione musulmana. Queste al massimo sono credenze del nord Africa. Stai attento a parlare in questa maniera. Io sono qui a dare un messaggio diverso. Non parlare mai dell’Islam così, adesso spiega che sono credenze che ti ha tramandato la tua famiglia. Tu sei convinto di queste cose, ma non tutti ne sono convinti, le tue convinzioni non sono giuste per tutti. Io rispetto le tue credenze, ma non tirare in ballo i musulmani. Quando capitano queste persone che dicono certe cose in nome dell’Islam, l’Islam viene visto in maniera non bella. Stai attento alle parole che usi e come ti esprimi”.

Bena ha poi concluso:

Ok non dirò più Islam su queste cose, dico che è una cosa del Marocco. Però esiste un paradiso e un inferno per tutti e chi ci abita all’inferno? Ho parlato di un’esperienza mia, di una cosa che so da quando sono piccolo. Io ci credo davvero a queste cose, non ci gioco“.

Riuscirà Bena ad integrarsi meglio con il gruppo e a sentirsi capito nella casa del Grande Fratello?

Staremo a vedere.

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Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia. Dal 2026 scrive articoli per Blasting News.