Giulia De Lellis annuncio shock: “Sono vittima di stalking dal 2023, anche mia figlia”, le sue parole sui social
Giulia De Lellis rompe il silenzio: “Sono vittima di stalking dal 2023”
Lo sfogo di Giulia De Lellis su Instagram
Giulia De Lellis ha deciso di rompere il silenzio attraverso alcune Stories pubblicate su Instagram, raccontando ai follower una situazione molto delicata che starebbe vivendo ormai da tempo. L’influencer romana ha dichiarato di essere vittima di stalking, diffamazione e continue violazioni della privacy dal 2023, spiegando di aver già intrapreso diverse azioni legali per tutelare sé stessa e la sua famiglia.
Nel lungo messaggio condiviso sui social, Giulia De Lellis ha sottolineato come le accuse rivolte ai suoi familiari si siano concluse con una piena assoluzione, mentre altri procedimenti giudiziari risultano ancora in corso davanti all’Autorità Giudiziaria.
Coinvolta anche la famiglia dell’influencer
Nel suo sfogo social, la modella e imprenditrice ha spiegato che la vicenda avrebbe coinvolto anche la figlia Priscilla, nata dalla relazione con Tony Effe. Un aspetto che avrebbe reso ancora più dolorosa e pesante l’intera situazione, provocando forte preoccupazione nella coppia.
“Essere un personaggio pubblico non autorizza nessuno a oltrepassare ogni limite morale e legale”, ha scritto Giulia De Lellis, evidenziando come la notorietà non possa giustificare comportamenti invasivi o persecutori nei confronti della propria vita privata e della famiglia.
“Questa persona deve essere fermata”
Nel messaggio pubblicato su Instagram, Giulia De Lellis ha lanciato un appello deciso affinché vengano fermati episodi di stalking e diffamazione che, secondo quanto dichiarato, andrebbero avanti da anni. L’influencer ha inoltre precisato che le indagini svolte fino a oggi avrebbero confermato la fondatezza delle sue denunce, portando al rinvio a giudizio dell’imputato.
La vicenda raccontata da Giulia De Lellis riaccende il dibattito sul tema della privacy dei personaggi pubblici e sui limiti che non dovrebbero mai essere superati, soprattutto quando vengono coinvolti anche familiari e minori.