Gianluca Gazzoli, l’emozionante video dopo l’allenamento “Ora si vedono di più anche le cicatrici e il defibrillatore”

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Gianluca Gazzoli è tornato a parlare della malattia cardiaca con cui convive fin dall’adolescenza. Questa volta lo ha fatto attraverso un video pubblicato sui social dopo un allenamento, in cui ha mostrato come il defibrillatore sottocutaneo e le cicatrici dell’intervento siano oggi molto più visibili.

Il conduttore e ideatore del podcast Passa dal BSMT ha spiegato che, da quando ha ripreso ad allenarsi con costanza e ha perso massa grassa, il dispositivo impiantato sul petto risalta maggiormente. Una riflessione che lo ha portato a raccontare ancora una volta la sua storia, condividendo con i follower un messaggio di accettazione e consapevolezza.

Il video dopo l’allenamento, Gianluca Gazzoli fa commuovere i fan

Nel filmato pubblicato sui social, Gazzoli ha raccontato che il cambiamento fisico degli ultimi mesi ha reso più evidenti sia il defibrillatore sia le cicatrici lasciate dall’intervento.

Una particolarità che non vive più come un motivo di disagio, ma come il simbolo del percorso affrontato negli anni e della possibilità di convivere serenamente con una patologia importante.

La malattia scoperta a 15 anni

Gianluca ha raccontato che tutto è iniziato durante gli allenamenti di basket, lo sport che praticava a livello agonistico. Improvvisamente ha iniziato ad accusare forti tachicardie e malori che, dopo numerosi accertamenti, hanno portato alla diagnosi di una grave aritmia ventricolare.

A soli 15 anni i medici hanno quindi deciso di impiantargli un defibrillatore, dispositivo che ancora oggi gli permette di tenere sotto controllo il problema cardiaco.

“I primi anni l’ho vissuta malissimo”

Intervistato dal Corriere della Sera, Gazzoli aveva ricordato quanto fosse stato difficile accettare quella diagnosi in piena adolescenza.

“Me l’hanno messo a 15 anni. I primi anni l’ho vissuta malissimo: non potevo più fare sport e tutto ciò che volevo, basket in primis. Ero insicuro e non lo accettavo. E facevo spesso cose come se non lo avessi: superavo il limite e partiva la scossa. Era pesantissimo. E ho sofferto anche di attacchi di panico.”

Con il passare del tempo, però, il conduttore ha imparato a convivere con il defibrillatore e a considerarlo una parte della propria storia, tanto da sceglierne di parlare apertamente anche sui social.

Un messaggio di accettazione

Il video condiviso dopo l’allenamento è stato accolto con grande affetto dai follower, che hanno apprezzato la naturalezza con cui Gazzoli ha mostrato il dispositivo e le cicatrici.

Ancora una volta, il conduttore ha trasformato un’esperienza personale in un’occasione per sensibilizzare il pubblico, dimostrando che anche i segni lasciati da una malattia possono diventare il simbolo della forza con cui si affrontano le sfide della vita.

Autore

  • Alice Fontana

    Mi chiamo Alice, la scrittura è il canale attraverso il quale cerco di capire e raccontare il mondo.
    Come amo l’arte, in tutte le sue forme, amo anche la televisione e la musica.
    Qui racconto ciò che accade tra tv e intrattenimento per i lettori di Mondotv24.

Scritto da Alice Fontana
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