Nel corso dell’appuntamento in diretta del GF Vip, Alex Belli ha scelto di mettere in scena un ennesimo teatrino, scatenando reazioni contrastanti tra i presenti. Se da un lato l’attore manifesta il proprio malessere confrontandosi con Andreas, dall’altro Valeria Marini si schiera apertamente dalla sua parte per sostenerlo, mentre Marina La Rosa prende le distanze contestando i suoi modi giudicati troppo veementi.
GF Vip: Valeria contro tutti per Alex

Tra una provocazione e l’altra, Alex Belli sembra averci preso gusto e, pure nel corso del recente appuntamento del Grande Fratello Vip, si è esibito al massimo, o al minimo, a seconda delle interpretazioni. L’attore ha dato vita a una plateale protesta scagliandosi contro la porta e pretendendo di abbandonare il gioco, spazientito da questa stagione del reality targato Canale 5. In seguito a questo episodio, gli inquilini si sono spaccati. Valeria Marini ha quindi scelto di schierarsi apertamente per sostenere con fermezza il compagno d’avventura:
“Anche la sparata che ha fatto non è da lui, glielo ho detto. Ha provato a chiedere scusa, guarda che Alex è un tesoro. Lui non recita, è in subbuglio, ha una personalità ma ha esagerato. Lui voleva smuovere le acque. Non hanno tutti equilibrio, lui non recita è un artista. C’è sicuramente una via di mezzo, è esploso. A me mi sente, ma non nelle cose sue, l’unico che ascolta è Andreas. Ha un’indole teatrale, lui ha delle grandi qualità, e secondo lui deve essere così”.
La celebre soubrette, amareggiata per essere finita al televoto come la concorrente che ha ricevuto il minor numero di preferenze negli ultimi sette giorni, ha prontamente preso le parti di Alex. La bionda concorrente ha spiegato che l’attore manifesta questo temperamento drammatico anche nella vita quotidiana, pur riconoscendo che in certe occasioni superi il limite.

Al contrario, Marina La Rosa, che ha interrotto il breve periodo di pace con Alex per riprendere il proprio scetticismo, ha duramente censurato l’atteggiamento veemente e irruento manifestato dall’artista:
“Lui chiede scusa poi continua, e allora le scuse sono… Ci sta ma non devi superare quel limite. Io ci credo ma quando dici che è così non significa che per forza deve piacere. A me non piace. Ognuno è libero di essere come vuole ma non puoi pretendere di piacere, l’aggressività non la posso concepire”.
GF Vip – Lo sfogo di Alex con Andreas
Spinto dalle riflessioni di Valeria Marini, la quale ha rivelato che Andreas Muller rappresenta l’unica figura che Alex Belli dà davvero retta all’interno del loft del Grande Fratello Vip, il coreografo ha avuto un confronto con l’artista. Quest’ultimo ha dato libero sfogo ai suoi pensieri per molto tempo, confessando di non comprendere le ragioni per cui l’intero gruppo rimanga sbigottito nel momento in cui si limita a mostrare una sfaccettatura della propria personalità.
“Non è che non ero vero prima, ero col freno a mano tirato. Ma ti piaccio o mi vedi troppo pazzo? Due maschi che si guardano e mettono un limite, la mia famiglia la lasci stare. Chi guarda vede la verità. Se quando vi faccio vedere la parte più estrema di me non credete neppure a quella, ma cosa vi devo dire?”.
Andreas ha evidenziato come le sue manifestazioni siano indubbiamente spettacolari, sottolineando però di aver compreso che tale inclinazione appartenga intimamente al suo modo di essere. Dal canto suo, Alex ha preferito rimettere al centro il fulcro della polemica, evidenziando come i toni siano diventati eccessivi quando si è iniziato a toccare gli affetti più cari e la sua sfera privata. Ha inoltre rimarcato di non aver mai offeso alcun inquilino, contrariamente al resto del gruppo che si sarebbe scagliato contro di lui utilizzando espressioni decisamente pesanti e feroci.
Il confronto tra Alex Belli, Valeria Marini e Andreas Muller ha evidenziato una spaccatura netta all’interno della casa, ridefinendo gli equilibri del gioco tra accuse di teatralità e tentativi di mediazione. La conclusione della vicenda resta affidata alle dinamiche del gruppo e al giudizio definitivo del pubblico.

