Dimenticate la pace, il bon ton e il politicamente corretto: le luci della Casa del GF Vip si sono riaccese e, con esse, è ricominciato il consueto festival del dramma, del riciclo mediatico e dei conti in sospeso. Tra dinamiche nate sotto gli ombrelloni di Trani e faide storiche riesumate direttamente dal lontano 2007, il reality show più spiato d’Italia ha dimostrato fin dalle prime battute di non voler fare sconti a nessuno. Se pensavate di aver già visto tutto, preparatevi: quest’anno la linea di confine tra il salotto di Maria De Filippi, la casa di Cinecittà e i trend più velenosi di TikTok è praticamente inesistente.

GF Vip – i finti drammi amorosi e le faide giurassiche
Il GF Vip ha riaperto vecchi cassetti polverosi, a partire dal rancore millenario tra Milo Coretti e Moreno Morello. Una faida nata nel lontano 2007 per una presunta somiglianza fisica che nessuno ha mai visto, ma che oggi è riesplosa più violenta che mai. L’unica cosa rimasta identica da allora è la voglia di fare polemica sui social per un briciolo di visibilità, con accuse reciproche di “fare i buffoni nei reality”. Il trash vintage non muore mai.
I flirt estivi “rubati” ai bagnini
Fuori dalle mura del GF Vip, il gossip brucia tra avvistamenti a Trani e bicipiti in mostra. Protagonisti assoluti Matteo Stratoti e Grazia Kendi, che passano con nonchalance dal lettino della spiaggia alle frecciatine social di Martina Calabrò. Un triangolo amoroso così prevedibile da far sembrare i fotoromanzi degli anni ’80 dei thriller psicologici d’alta scuola. Ma si sa, al pubblico del GF il profumo di corna estive piace sempre.
Le canzoni-frecciatina su TikTok (Il nuovo tribunale)
Ormai non si usa più litigare guardandosi negli occhi. Se un ex corteggiatore ti scarica per la gieffina di turno, la prassi moderna prevede di pubblicare un video su TikTok con la colonna sonora di Annalisa. Un modo maturo, discreto e decisamente adulto per lavare i panni sporchi in pubblico, sperando che qualche esperto di gossip raccolga le briciole e ci imbastisca sopra un caso di stato.
Le dinamiche riciclate a memoria
Gli ingressi dei concorrenti seguono lo stesso identico copione da stagioni. Ci sono i finti single pronti a farsi accoppiare dalla regia al GF Vip, gli ex concorrenti di altri reality in disperata cerca di riscatto (o di un gettone di presenza), e le solite opinioniste pronte a lanciare sentenze dal divano. Un minestrone riscaldato che il pubblico continua a consumare solo per il gusto di criticarlo aspramente sui social durante la diretta.
Il mistero del bidet: il debutto col “botto” dei nuovi arrivati
Non hanno fatto in tempo a varcare la porta rossa che gli ultimi cinque ingressi – Alex Belli, Guendalina Tavassi, Michelle Masullo, Andreas Müller e Alessandro Roncaccia – si sono ritrovati catapultati nel giallo più degradante della storia del programma. La Casa è sprofondata nel caos a causa del ritrovamento di sporcizia ed escrementi nei sanitari, scatenando una caccia all’uomo tra commenti disgustati dei concorrenti. Un revival di pessimo gusto che evoca i fasti trash delle passate edizioni e che dimostra come, nonostante i sogni di gloria dei concorrenti, le dinamiche di Cinecittà finiscano sempre per ruotare attorno alle pulizie domestiche.
Marina La Rosa: la “gatta morta” si è fatta pantera (ma il copione è vintage)

A ventisei anni dal debutto che la consacrò nella prima storica edizione del reality, Marina La Rosa torna sotto i riflettori con la pretesa di fare la spietata intellettuale del gruppo. Peccato che i suoi commenti taglienti, indirizzati principalmente a mostri sacri del calibro di Valeria Marini, profumino più di strategia nostalgica che di spontaneità. Il pubblico si chiede: stiamo guardando una fine stratega o un’ex icona della tv che cerca disperatamente di aggiornare il proprio personaggio ai trend cinici di TikTok? Al momento, l’effetto è più malinconico che graffiante.
Alessandro Roncaccia: il belloccio tatuato da esportazione
Presentato in pompa magna come il modello romano internazionale fresco di sfilate a Dubai, Alessandro Roncaccia è entrato nella Casa sbandierando la sua fiera singletudine. La regia ha provato subito a gettarlo tra le braccia di Megan Ria, costringendoli a un imbarazzante passo a due improvvisato. Nonostante i tatuaggi in bella mostra e l’aria da duro da fotoromanzo, il bel modello rischia di fare la fine del classico “comodino di design”: bellissimo da vedere, utilissimo per lo share giovanile, ma totalmente privo di contenuti non appena si spegne la musica di sottofondo.
Andreas Müller: l’immunità del ballerino (col telecomando della moglie)

Accolto in studio dalla coreografia d’ordinanza e dalle lacrime di rito per la vicinanza della moglie Veronica Peparini, Andreas Müller ha iniziato la sua avventura con il vento in poppa, vincendo persino un televoto flash che gli ha regalato l’immunità. Ma diciamoci la verità: il pubblico lo ha votato per la sua forte personalità o semplicemente perché il fandom della storica insegnante di Amici ha risposto in massa alla chiamata alle armi? Il rischio per il ballerino è quello di ballare da solo in un gioco dove, alla fine, a contare sono i litigi in cucina e non la perfetta esecuzione di un pirouette.
La terza puntata del Grande Fratello Vip 2026 si preannuncia caldissima e l’ingresso imminente di Iva Zanicchipotrebbe far saltare definitivamente i già precari equilibri tra veterani e debuttanti.

