GF Vip, bufera su Alessandro Roncaccia: spunta l’ombra della bestemmia. Il web insorge e invoca l’espulsione immediata!

GF Vip, bufera su Alessandro Roncaccia: spunta l’ombra della bestemmia. Il web insorge e invoca l’espulsione immediata!

Non c’è ancora una conferma ufficiale, ma Alessandro Roncaccia è attualmente al centro di una bufera mediatica ed è a forte rischio squalifica dal GF Vip.

Nelle ultime ore sono circolati con insistenza sui social diversi video in cui il concorrente pronuncia un’espressione fortemente ambigua. La situazione ha spaccato il pubblico e la produzione:

L’accusa del web

Moltissimi utenti sui social chiedono l’espulsione immediata, sostenendo che si tratti chiaramente di una bestemmia. Molti fanno il paragone con Simone Annicchiarico, già squalificato dal reality poco tempo prima per lo stesso motivo, invocando parità di trattamento.

La difesa dei fan

Una parte di telespettatori sostiene che Roncaccia abbia in realtà esclamato un’imprecazione non blasfema, nello specifico “Porco Giuda”, interrompendo o storpiando la frase prima di nominare la divinità.

La posizione del GF Vip

Gli autori e la produzione del programma stanno esaminando accuratamente i filmati e le tracce audio per fare chiarezza. La decisione definitiva sul suo destino all’interno della Casa è attesa a breve.

Il confronto con Simone Annicchiarico è il fulcro su cui ruota l’intera protesta del web, che invoca a gran voce la parità di trattamento e una linea altrettanto dura da parte della produzione.

Grande Fratello Vip
Grande Fratello Vip

Il precedente: La squalifica fulminea di Simone

Il 24 settembre, a pochissimi giorni dall’inizio del reality, Simone Annicchiarico è stato squalificato con effetto immediato.

  • La dinamica: Mentre si trovava in cucina con un altro coinquilino, a Simone è sfuggita un’espressione blasfema.
  • Le prove: Non ci sono stati dubbi. L’audio era nitido e i microfoni della diretta hanno captato la bestemmia in modo inequivocabile. Lo stesso conduttore si è accorto immediatamente dell’errore portandosi le mani al volto. La produzione ha applicato il regolamento alla lettera, costringendolo ad abbandonare la Casa senza attendere la puntata serale. Successivamente, lo stesso Annicchiarico si è scusato pubblicamente parlando di un “blackout” spontaneo.
GF Vip Simone
GF Vip Simone

Il caso attuale: L’ambiguità di Alessandro

La situazione di Alessandro Roncaccia è nata in giardino durante un momento di nervosismo. 

  • La dinamica: Il concorrente avrebbe pronunciato un’imprecazione dopo essersi accorto di aver perso una sigaretta (o durante una partita di pallavolo). 
  • Il problema dell’audio: A differenza del caso di Simone, la clip finita sui social è fortemente disturbata. Le voci degli altri inquilini si sovrappongono e i rumori ambientali non permettono di capire con certezza assoluta quale parola segua il classico “Porco…”. C’è chi giura di sentire una chiara bestemmia e chi difende il concorrente sostenendo che abbia virato su un non blasfemo “Porco Giuda”.

Perché il pubblico del GF Vip invoca Simone?

Gli utenti sui social stanno usando il caso di Annicchiarico come un precedente legale e morale. La tesi sollevata dal web è semplice: se il regolamento del GF Vip non ammette eccezioni sulla blasfemia, e se per Simone la tolleranza è stata zero, mantenere Roncaccia nella Casa, qualora l’audio ufficiale pulito dovesse confermare l’insulto, verrebbe percepito come una clamorosa ingiustizia e un trattamento di favore.

Simone Annicchiarico torna al GF Vip
Simone Annicchiarico torna al GF Vip

Il destino di Alessandro Roncaccia all’interno della Casa del GF Vip è ormai appeso a un filo sottilissimo e, soprattutto, a una traccia audio. Se da un lato il precedente di Simone Annicchiarico dimostra che la produzione non ha alcuna intenzione di tollerare scivoloni blasfemi, dall’altro la mancanza di un’evidenza cristallina sta salvando, almeno per il momento, il concorrente dalla scure dell’espulsione immediata.

La sensazione è che la linea di confine tra la permanenza nel gioco e l’uscita dalla porta sul retro sia racchiusa in una manciata di fonemi confusi tra i rumori del giardino. Resta però un dato di fatto: che si sia trattato di una vera bestemmia o di un’imprecazione troncata all’ultimo secondo, il danno d’immagine è fatto e il pubblico ha già emesso la sua sentenza di colpevolezza. Se gli autori dovessero decidere di graziare Roncaccia per insufficienza di prove, Mediaset dovrà prepararsi a gestire un’ondata di polemiche feroci da parte di un web pronto a gridare al “due pesi e due misure”. Non resta che attendere la decisione ufficiale della produzione per capire se prevarrà la linea della tolleranza zero o quella del beneficio del dubbio.

Autore

  • Mariangela Ragno

    Nata in Sardegna precisamente a Cagliari nel 1993. Aspirante Writer. Sognatrice incallita, esperta di moda soprattutto nel campo dell’Hair. Ho collaborato per diversi anni nel campo dell’Hairstylist e della moda. Mi ha da sempre appassionato viaggiare per scoprire nuove culture e la musica in tutte le sue declinazioni.