GF Vip, Alessandra Mussolini al limite: “Non ce la faccio più”. Sfogo contro Elia, Volpe e Berry

Il clima nella Casa del Grande Fratello Vip resta molto teso. Dopo l’accesa lite del giorno precedente, nella serata di ieri Alessandra Mussolini e Antonella Elia sono tornate a scontrarsi, stavolta per una porta chiusa in camera. L’ennesimo diverbio ha mandato l’ex politica in forte difficoltà, portandola a un momento di vero sconforto.

In giardino, parlando con Francesca Manzini e Raimondo Todaro, Alessandra ha ammesso di essere arrivata al limite della sopportazione, confessando di non riuscire più a convivere con quelli che considera ormai i suoi “nemici”: Antonella, Adriana Volpe e Marco Berry.

Lo sfogo della Mussolini

La Mussolini è tornata a parlare dell’episodio avvenuto poco prima in camera, quando Antonella si è alzata per chiudere la porta dove lei si trovava.

Il gesto dell’ex volto di Non è la Rai è stato commentato dalla 63enne, che ha confessato ufficialmente di non sopportarla più insieme ad Adriana e Marco:

“Non la sopporto più. Non sopporto più nessuno. Non sopporto lei, non sopporto lui, non sopporto l’altra. Che devo fare? Non li sopporto più, non li sopporto. Non ce la faccio più a convivere”

Subito dopo, Alessandra ha fatto una distinzione netta tra chi apprezza e chi invece non tollera più. Tra le persone con cui si trova bene ha elencato: “Raul, Francesca, Raimondo, Lucia. Chi altro c’è? Renato. Basta”.

Poi l’affondo: “Chi mi sta sulle pigne? Antonella, Marco e quell’altra muta, Adriana. Non ce la faccio, non li sopporto”.

“Non ce la faccio più, che devo fare?”

Visibilmente provata dopo oltre quaranta giorni di convivenza, Alessandra ha ribadito tutto il suo nervosismo, lasciandosi andare ad uno sfogo senza filtri:

“Mi dispiace, sto facendo una figuraccia. Non me ne frega niente, non li sopporto, non li posso sopportare, non mi va di convivere più. Non sopporto la voce, non sopporto quando fa le risatine quell’altra, non sopporto lui con la Abelard Prunotti, che non esiste, quella se l’è inventata lui. Non sopporto lei, la sua voce, la sua cadenza, le sue finte risate, i suoi discorsi strampalati a tavola”

E ha concluso: “Non sopporto. Ditemelo voi, che devo fare?”.

Autore

  • Simone Fortunati

    Ho vent'anni e studio Scienze della Comunicazione a Roma, città dalla quale provengo. Sono appassionato di televisione e gossip, settori che seguo da sempre con curiosità. Scrivere è una delle mie più grandi passioni, che sto trasformando giorno dopo giorno in modo concreto.

Scritto da Simone Fortunati
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