Francesco Oppini torna a parlare del Grande Fratello: “Ecco perché ho partecipato”

Francesco Oppini

Francesco Oppini è stato un grande protagonista del Grande Fratello Vip 5, edizione di successo condotta da Alfonso Signorini e vinta da Tommaso Zorzi.

Quell’anno, che fu contraddistinto dal primo allungamento fino a marzo a causa dei buoni ascolti e del Covid, Oppini si legò molto a Tommaso, con quest’ultimo che si era infatuato di lui, senza però essere ricambiato.

E così dopo diversi anni, il figlio di Alba Parietti ha spiegato il motivo principale che lo ha spinto a prendere parte al padre di tutti i reality.

Infine, ha anche detto se farebbe un altro programma televisivo.

Francesco Oppini, cosa lo ha spinto ad andare al Grande Fratello

Francesco Oppini, intervistato dal Corriere della Sera, ha raccontato di essere stato bullizzato a scuola per il successo di sua madre Alba Parietti.

Inoltre, ha anche svelato la ragione per cui ha partecipato al GF Vip 5:

Alle elementari e alle medie fui parecchio bullizzato. Non volevo che mi venisse a prendere a scuola, perché magari arrivava da una trasmissione tv super tirata, truccata, con tacchi vertiginosi, la pelliccia, ed erano cori da stadio. Quando uscì il Macellaio fu un disastro. Lo guardai solo a 28 anni e mi dissi: tutto ‘sto casino per niente? I miei compagni erano proprio dei cretini. Con mia madre non ne parlai e sbagliai, perché la colpevolizzai. Ma negli ultimi anni ho seguito un percorso con lo psicologo che mi ha fatto capire tante cose. Il Grande Fratello mi ha aiutato. Al reality ho partecipato perché volevo togliermi di dosso l’etichetta di “figlio di” e farmi conoscere per quello che ero: uno che vendeva auto da anni e che da anni cercava di farsi spazio nello sport. Non un raccomandato“.
Francesco ha poi parlato dei fidanzati di sua madre, svelando un aneddoto su uno venuto a mancare mentre si trovava nella casa del Grande Fratello Vip:
“Mi sono legato di più a Giuseppe Lanza di Scalea. Mi è stato vicino in tanti momenti: dalla perdita delle nonne alla morte della mia fidanzata Luana in un incidente stradale, nel 2006. Era riservato, educato, il classico Gattopardo. È mancato mentre ero al Grande Fratello, prima lo sentivo tutti i giorni. Quando sono uscito, visto che mia madre non lo nominava chiesi di lui e lei scoppiò a piangere. Io a ruota. Jerry Calà invece per me è uno zio, come Umberto Smaila, Barbara D’Urso, Mara Venier: persone divertenti che ho sempre frequentato in casa, una più pittoresca dell’altra“.
Infine, alla domanda se farebbe altri reality, Francesco Oppini ha risposto con schiettezza e sincerità:
Mi avevano chiesto di fare Pechino Express con mamma, ma entrambi abbiamo detto di no. Mi piacerebbe andarci con la mia fidanzata Francesca: è una gran sportiva, fa viaggi pazzeschi”.

Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.

Scritto da Alessio Severo
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