Formula 1, Verstappen vince anche a Monza | MondoTV 24
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Formula 1, Verstappen vince anche a Monza

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Formula 1

Max Verstappen su Red Bull vince anche a Monza il Gp d’Italia, battendo una generosa Ferrari che manda a podio Leclerc. Terzo Russell, che precede Sainz, autore di una strepitosa rimonta. Gara terminata in regime di safety-car per un incidente di Ricciardo a 5 giri dalla fine: fischi dalle tribune. Il Mondiale torna il 2 ottobre a Singapore

ORDINE D’ARRIVO GP ITALIA F1 MONZA 2022

1. Max Verstappen (Red Bull)
2. Charles Leclerc (Ferrari)
3. George Russell (Mercedes)
4. Carlos Sainz (Ferrari)
5. Lewis Hamilton (Mercedes)
6. Lando Norris (McLaren)
7. Sergio Perez (Red Bull), giro veloce
8. Pierre Gasly (AlphaTauri)
9. Nyck De Vries (Williams)
10. Guanyu Zhou (Alfa Romeo)
11. Esteban Ocon (Alpine)
12. Mick Schumacher (Haas)
13. Valtteri Bottas (Alfa Romeo)
14. Yuki Tsunoda (AlphaTauri)
15. Nicholas Latifi (Williams)
16. Kevin Magnussen (Haas)
Rit. Daniel Ricciardo (McLaren)
Rit. Lance Stroll (Aston Martin)
Rit. Fernando Alonso (Alpine)
Rit. Sebastian Vettel (Aston Martin)

CLASSIFICA PILOTI F1 2022 1 M. Verstappen Red Bull 335 2 C. Leclerc Ferrari 219 3 S. Perez Red Bull 210 4 G. Russell Mercedes 203 5 C. Sainz Ferrari 187 6 L. Hamilton Mercedes 168 7 L. Norris McLaren 88 8 E. Ocon Alpine 66 9 F. Alonso Alpine 59 10 V. Bottas Alfa Romeo 46 11 K. Magnussen Haas 22 12 P. Gasly AlphaTauri 22 13 S. Vettel Aston Martin 20 14 D. Ricciardo McLaren 19 15 M. Schumacher Haas 12 16 Y. Tsunoda AlphaTauri 11 17 G. Zhou Alfa Romeo 6 18 L. Stroll Aston Martin 5 19 A. Albon Williams 4 20 N. De Vries Williams 2 21 N. Latifi Williams 0

CLASSIFICA COSTRUTTORI F1 2022 1 Red Bull 545 2 Ferrari 406 3 Mercedes 371 4 Alpine 125 5 McLaren 107 6 Alfa Romeo 52 7 Haas 34 8 AlphaTauri 33 9 Aston Martin 25 10 Williams 6

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Qatar 2022, la Bobo TV perde la partita contro gli ascolti, il web non funziona in TV?

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bobo tv

La Bobo TV è uno di quei fenomeni social nati quasi per caso sul web durante la pandemia, un modo come un altro per parlare di calcio con i campionati fermi, idea di Bobo Vieri, Adani e Cassano a condure, e a rotazione una serie di ospiti, tra questi Nicola Ventola quasi presenza fissa. i toni disincantati e da bar dello sport hanno subito fatto diventare Bobo TV una appuntamento irrinunciabile, alcune citazioni di Cassano e di Ventola sono diventate dei cult, diventate slang tra i giovanissimi per prendersi in giro o per scherzare. Con il tempo la durata degli appuntamenti si è dilatata sempre di più fino a raggiungere le 2 ore con un seguito sempre maggiore.

Una bomba social partita da Instagram e poi approdata su Twitch, tanto interessante in tema di chiacchiere calcistiche da sollecitare l’interesse di Alessandra De Stefano direttore di Raisport che ha avuto l’intuizione di prendere il quartetto a trasferirlo su Raiuno in una pillola quotidiana di 5 minuti all’interno del “Circolo dei Mondiali”, Vieri, Cassano e Ventola in Italia e Adani in collegamento dal Qatar. L’esperimento avrebbe potuto anche essere interessante se non fosse stato privato dei suoi contenuti principali, la durata e la spontaneità, su Raiuno non si ha la stessa libertà che si ha sul web, ma soprattutto 5 minuti sono veramente pochi per poter sciorinare tranquillamente una conversazione in un format che ha la sua forza nel contraddittorio. Un insieme di cose per cui le pillole quotidiane di Bobo TV sono sprofondate nel gradimento fino a suscitare l’ironia del web, proprio il terreno dove il format è nato.

I sondaggi sul gradimento raccontano di una fascia di giovanissimi che ormai non è più interessato all’offerta delle TV generaliste preferendo le piattaforme o internet, possibile che uno dei programmi più amati non riesca ad ottenere gli stessi risultati? Il discorso è abbastanza semplice, per fare un confronto sulla tenuta servirebbe che il programma fosse proposto nello stesso modo con cui viene presentato sul web, 5 minuti sono veramente pochi, basta una piccola distrazione o una visita al bagno per perdere l’appuntamento.

Altro problema Raiuno è la rete più istituzionale di quelle Rai con una percentuale di telespettatori Over molto alta, una serie di circostanze che fanno arrivare alla conclusione che la scelta è stata azzardata e sta avendo l’unico riscontro di aver macchiato un format di successo e di aver fatto diventare gli zimbelli del web i quattro conduttori, contestati per essere palesemente di parte a favore delle squadre che stanno loro a cuore, vedi Argentina fino ad arrivare ad improbabili sondaggi sulla durata del programma :

Secondo voi quanto durano i 4 della Bobotv in Rai ai Mondiali2022 ?
A: tutto il WorldCup2022
B: semifinali out
C: domani out”.

Se vi va partecipate anche voi al sondaggio…

 

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Forte contestazioni in mondovisione della Germania contro la FIFA e i mondiali in Qatar

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La Nazionale di calcio della Germania ha fatto un gesto di protesta in mondovisione poco prima del debutto nel contestato mondiale che si sta svolgendo in Qatar.

I Tedeschi erano intenzionati ad indossare la fascia “One Love”, in supporto dei diritti della comunità LGBTQ, ma la FIFA gli ha negato la cosa, obbligandoli ad indossare una comune fascia “No Discrimination”.

Poco prima di scendere in campo contro il Giappone, la squadra guidata dal mister Flick ha fatto la classica foto di rito con la mano sulla bocca in senso di protesta.

La federazione tedesca ha poi rilasciato un tweet contro la FIFA, ecco il contenuto:

“Volevamo usare la nostra fascia da capitano per difendere i valori che abbiamo nella nazionale tedesca: diversità e rispetto reciproco. Insieme ad altre nazioni, volevamo che la nostra voce fosse ascoltata. Non si trattava di fare una dichiarazione politica, i diritti umani non sono negoziabili. Questo dovrebbe essere dato per scontato, ma non è ancora così. Ecco perché questo messaggio è così importante per noi. Negarci la fascia equivale a negarci una voce. Manteniamo la nostra posizione”

 

 

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Rai Shock contro i Mondiali in Qatar, Direttrice Rai Sport: “Corrotti e imbroglioni”

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rai

La direttrice di Rai Sport Alessandra De Stefano ha lanciato una grossa accusa contro la la Fifa e la decisione di assegnare i mondiali di calcio al Qatar. In apertura della prima puntata del “Il Circolo dei Mondiali” in onda su Rai Uno, la De Stefano ha apertamente criticato i mondiali di calcio che sono appena iniziati:

“Questo mondiale non si sarebbe dovuto giocare, o meglio non si doveva assegnare al Qatar, al quale si è dato lo sport più bello del mondo calpestando i diritti umani, corrompendo, imbrogliando, grazie alla complicità dei signori del football, che glielo hanno venduto nel 2010”

Parole forti quelle di Alessandra De Stefano, che sicuramente fanno riflettere su un mondiale che si porta dietro uno strascico di polemiche non poco indifferente. Continuando però i toni non si sono attenuanti e la direttrice ha poi aggiunto:

“Questi sono gli stessi che all’inizio volevano giocarlo d’estate, nel deserto. Tutto ha un prezzo, con questo mondiale nelle casse della Fifa entreranno 5 miliardi e mezzo di dollari”

Alessandra De Stefano ha poi spiegato anche perché alla luce di tutto questo la Rai abbia deciso lo stesso di acquistare i diritti televisivi di Qatar 2022, dopo tutte le polemiche che si porta dietro. Ecco le sue parole:

“Quando il sogno di andare ai Mondiali è sfumato per l’Italia, ci siamo interrogati sul senso di parlare di questi Mondiali. Non è stato facile decidere se tenere l’esclusiva, ma il Mondiale è di tutti, così come i tanti eventi di sport e la Rai fa servizio pubblico”

 

Ecco il video di Alessandra De Stefano

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