Elena D’Amario, a distanza di diversi anni da quando partecipò ad Amici di Maria De Filippi come ballerina e poi come professionista, è tornata nell’ultima edizione in qualità di giudice del Serale.
La ragazza classe 1990 di Pescara ha vissuto per molto tempo a New York per lavoro, dividendosi tra America e Italia, prima di tornare stabilmente nel nostro Paese.
Elena D’Amario, che a Verissimo si era già detta felice e soddisfatta per aver potuto fare il giudice al fianco di due mostri sacri della televisione italiana come Amadeus e Cristiano Malgioglio, ha rivelato cosa pensa del suo operato.
E poi ha fatto una rivelazione anche sul su futuro professionale.
Andiamo a vedere cosa ha detto Elena D’Amario.
Elena D’Amario si racconta: giudice di Amici e futuro
Nelle scorse ore Elena D’Amario si trovava sul Red Carpet prima della proiezione del film d’animazione Elio.
E così Comingsoon.it l’ha intervistata, chiedendole innanzitutto qual è il suo rapporto con l’ignoto e il mondo extraterrestre, visto che il film Elio targato Disney Pixar parla di identità, famiglia e accettazione in una chiave intergalattica:
“Mi incuriosisce tantissimo, non mi fa paura l’ignoto. Non vedo l’ora di guardarlo e di ascoltare la voce della mia amica Alessandra Mastronardi“.
E poi ha detto la sua sulla sua esperienza nella giuria di Amici 24 al fianco di Amadeus e Cristiano Malgioglio:
“Mi porto dietro tanta emozione e anche tanto orgoglio. Credo di essere riuscita a stare accanto ai ragazzi in un’altra veste, ma con tanta empatia e ammirazione per quello che fanno tutti i giorni”.
Infine, Elena D’Amario non si è sbilanciata sul suo futuro professionale e su un eventuale ritorno nella prossima stagione di Amici di Maria De Filippi:
Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.