domenica, Giugno 16, 2024

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Dopo il docu-film di Ilary arriva la risposta stizzita di Totti, i due ancora distanti

Dopo il docu-film in cui Ilary Blasi parla della sua separazione da Francesco Totti in tanti si sono chiesti se l’ex capitano giallorosso avrebbe risposto o comunque fatto intendere qualcosa. In verità le dichiarazioni di Ilary nel film assomigliano più a un messaggio d’amore che ad un atto di accusa, una porta aperta nonostante la delusione. La conduttrice non ha mai nominato Noemi pur citando episodi, Totti passa per un debole che si è sempre aggrappato a lei e non sopportava l’idea di essere a fine carriera mentre lei era al top.

Forse nemmeno Totti si aspettava una narrazione di questo genere, in cui al centro c’è il rapporto tra lui e la ex moglie ed il tradimento fa solo da contorno alla narrazione. La relazione è saltata per un momento di fragilità di lui, di cui forse si è già pentito e forse non è Noemi la donna che vorrebbe accanto in questo momento. Come replicherà intanto a quanto raccontato da Ilary ? Chi lo conosce da vicino, parla di un Totti rassegnato ma sereno, come racconta il Corriere della Sera, consapevole che tra loro non si troverà mai nessun tipo di accordo.

Come scrive il quotidiano di Via Rizzoli “Totti non era in Italia quando è uscito il documentario di Ilary Blasi. Ma, a quanto pare, avrebbe visto il trailer prima di partire per la Cina, a Wuhan, per l’All Star Game con Roberto Baggio e altre leggende del calcio. Cosa ha detto? Non avrebbe fatto commenti, se non un generico: «Faccia e dica quello che vuole», riferito da altri.”

Insomma un Totti che sta incassando in silenzio e che i ben informati dicono esserci rimasto molto male per non essere stato invitato alla festa di compleanno del figlio Christian, organizzata da Ilary in occasione dei 18 anni del primogenito. Un Totti messo all’angolo? Non lo sappiamo, intanto fra pochi giorni ci sarà l’udienza, la seconda, per la faccenda dei Rolex, per il divorzio bisognerà aspettare gennaio 2024.

 

Giuseppe Scuccimarri
Giuseppe Scuccimarri
Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.

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