Domenico D’Alterio è reduce dall’esperienza al Grande Fratello 2025, dove è arrivato fino al giorno della finale dello scorso giovedì 18 dicembre, nonostante non sia diventato un finalista ufficiale.
Infatti, ha perso al televoto contro Omer Elomari che decretava l’ultimo posto nella finalissima, ma può comunque ritenersi soddisfatto di essere arrivato fino all’ultimo giorno.
Rispondendo a un box domande sul suo account Instagram, Domenico D’Alterio ha rivelato ai suoi fan di avere delle ambizioni, e di non voler tornare a fare l’operaio dopo il GF:
“Veramente non sono in forma al 100% perché dopo il percorso ci vuole la riabilitazione. Bene ci dobbiamo riprendere, comunque sono frastornato. Non ho ripreso il mio vecchio lavoro perché ovviamente dopo il Grande Fratello cerchi di ambire a qualcosa di meglio, ma non per il lavoro in sé e per sé, ma perché l’ho sempre detto: la vita dell’operaio non è che sia così facile. Quindi è da apprezzare che fa l’operaio, io non sputo mai nel piatto in cui ho mangiato però, è meglio puntare su altro sicuramente”.
E poi ha aggiunto:
“Le idee sono tante, a me piacerebbe fare TV perché dopo l’esperienza del Grande Fratello, ho capito che non ho problemi a stare davanti alle telecamere. Poi ovviamente bisogna imparare qualcosa, a me piacerebbe anche studiare figuratevi, però le idee sono tante, mi piacerebbe fare il fotomodello, mi piacerebbe… vedremo le cose che ci porterà questo “dopo GF”, speriamo tante cose belle, le idee sono tante”.
Domenico D’Alterio, i suoi sogni e la replica alle critiche
Domenico D’Alterio non ha però escluso la recitazione nel suo futuro dopo il Grande Fratello:
“Questa è un’altra cosa che si può fare sì, che poi a me viene spontaneo nella battuta, in ciò che sono, non ho mai studiato ma ho sempre amato il teatro, per me il teatro è la migliore arma di… è spontaneità, perché a teatro non ti puoi permettere di sbagliare, perché sei davanti al pubblico e quindi la spontaneità è la migliore arma di difesa”.
E ha rivelato di poter provare anche a fare Pechino Express, magari in coppia con Mattia Scudieri:
“Hai detto niente, sai le risate? Io lo farei anche con Mattia. Io sono del parere che in TV ci voglia spontaneità e divertimento, semplicità, come siamo stati al Grande Fratello, e poi ci vogliono le dinamiche: poco ma sicuro”.
Infine, l’uomo originario di Scampia ha risposto alle critiche che ha ricevuto sul suo italiano:
“Io devo imparare l’italiano sicuramente… però voi imparate a campare nella vita e non infangate la gente per emergere voi. E poi sinceramente ho fatto ridere bambini,persone malate, e anziani che mi fermano e mi fanno i complimenti per me le vere soddisfazioni sono queste”.
Vedremo se Domenico D’Alterio riuscirà a realizzare i propri sogni e ambizioni oppure se nei prossimi mesi tornerà a fare l’operaio.
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Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia. Dal 2026 scrive articoli per Blasting News.
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