Cristian Imparato rinnega il Grande Fratello: “Mi sono pentito, sono stato poco furbo e inesperto”. Ecco cosa ha rivelato

Cristian Imparato

Cristian Imparato si è fatto conoscere vincendo la prima edizione di Io Canto.

Inoltre, ha anche partecipato al Grande Fratello 16 nel 2019, dove è uscito il suo carattere fumantino e litigioso.

Ma Cristian Imparato ha affermato di essersi pentito di aver preso parte al reality condotto da Barbara D’Urso, non essendo stato se stesso.

E poi gli è stato chiesto se gli manca la televisione della D’Urso e se vede ancora un futuro nella musica.

Andiamo a vedere cosa ha detto.

Cristian Imparato tra GF, Barbara D’Urso e musica

Cristian Imparato, intervistato da FanPage, ha rivelato di essersi pentito di aver partecipato al Grande Fratello dopo aver vinto la prima edizione di Io Canto.

Queste le sue parole:

Fu un’azione poco furba, ero inesperto. Venivo dalla musica, tante vicende mi avevano rallentato ed era un momento negativo per me. Si presentò questo treno particolarissimo. Sapevo che andando al GF avrei avuto garantita la presenza in tanti altri programmi. Non mi piacque. Stavo male e pesavo la metà rispetto ad adesso. Inoltre, non ero abituato a determinate dinamiche, non sapevo gestirle e non sapevo prendere il tutto con ironia. Avevo già capito che tipo di personaggio volessero e posso dire che puntarono sul cavallo giusto. È stato un dare e avere consapevole. Diciamo che lo scontro con Guendalina Tavassi fu tanto epico, quanto voluto. Sapevo che volevano lo show e glielo diedi. Se tu mi chiedi se quello è il vero Cristian, io ti rispondo di no. Eravamo al Grande Fratello ed era l’ambiente giusto per portare un contenuto di quel genere”.

E, alla domanda se gli manca la televisione dell’allora conduttrice del Grande Fratello Barbara D’Urso, Cristian è stato piuttosto categorico:

“No. E comunque io tagliai i ponti molto tempo prima. Appena misi in moto la mia attività, cominciai a svicolarmi. Non sputo sul piatto in cui ho mangiato, ma il mio unico obiettivo era quello di mettere da parte i soldi necessari per realizzare il mio sogno. Non solo: se non avessi conosciuto quel lato della tv, non sarei la persona che sono oggi, ovvero più attenta e sgamata. Tuttavia, mi spiace che la gente pensi che io sia quella roba là”.

Infine, Cristian Imparato ha detto cosa vede nel suo futuro oltre la musica:

“Ho aperto a Chivasso la Aesthetic Academy. Mi occupo di trucco permanente, estetica avanzata e formazione. Mi sposto anche a Milano e Palermo, appoggiandomi ad altri centri. Questo è il mio presente e il mio futuro. Deve essere così, io ci credo. Se intendi come attività lavorativa sì ho chiuso, come hobby assolutamente no. Prima ero in costante competizione, avevo il dovere di fare, di bussare alle porte. Prendevo tutto perché dovevo farmi sentire. Ora faccio ciò che mi va. Vivo tutto con leggerezza, non ho più la fame della celebrità, non mi interessa più. Se qualcuno mi viene a proporre una serata e mi va di cimentarmi, accetto. Altrimenti no”.

Il profilo Facebook di Mondotv24

Il profilo Instagram di Mondotv24

Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.

Scritto da Alessio Severo
Parliamo di: ,