Costanzo vs Baudo: duello a distanza sul caso Fedez-Rai

Costanzo vs Baudo: duello a distanza sul caso Fedez-Rai

17 Maggio 2021 1 Di Giuseppe Scuccimarri

Nel fine settimana Maurizio Costanzo ha voluto controbattere a quanto affermato da Pippo Baudo sul caso Fedez, il conduttore siciliano in una intervista di qualche giorno fa ad Adnkronos, aveva affermato che se fosse stato lui a condurre il Concertone del Primo Maggio, durante l’intervento di Fedez avrebbe fatto spegnere le telecamere. “E’ giusto che se vieni in casa mia io debba sapere cosa hai intenzione di fare altrimenti non lo fai” queste le parole del presentatore catanese. Una presa di posizione che ha spaccato in due l’opinione pubblica e in proposito anche Maurizio Costanzo, in una intervista rilasciata a Fq Magazine, ha voluto dare il suo punto di vista sull’argomento, punto di vista che differisce completamente da quello di Baudo.

Penso che le telecamere non si stacchino. In una piazza un artista può dire quel che vuole e poi eventualmente ne pagherà le conseguenze, mi dispiace per Pippo- ha aggiunto il giornalista- ma non è che si stacca tutto, no…direi proprio di no. Tutti quanti noi, finchè possibile, abbiamo il dovere e il diritto di dire ciò che pensiamo…pure la revisione dei testi è stata inopportuna. Siamo nel 2021, in un Paese civile, dove ognuno ama chi gli pare”

Nella stessa intervista Maurizio Costanzo ha voluto dare anche il suo parere circa le polemche suscitate per il monologo di Pio e Amedeo sul politically correct ne corso di “Felicissima sera”

Delle volte penso che chi provoca la storia del politicamente corretto e scorretto, sono coloro che guidano i talk che sono a corto di argomenti, Pio e Amedeo non sono male, anche se potevano risparmiarsi alcuni toni in quel momento”

Siete d’accordo con quanto affermato da Maurizio Costanzo?

 

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