Corona, sospeso il profilo Instagram dell’avvocato Chiesa: l’attacco a Mediaset e la smentita
Nella serata di ieri, sabato 7 febbraio 2026, è stato improvvisamente chiuso anche l’account Instagram di Ivano Chiesa, storico legale di Fabrizio Corona. A rendere pubblica la notizia è stato lo stesso ex re dei paparazzi che, attraverso un post su X, social sul quale è sbarcato da poco, ha lanciato una nuova e pesante accusa nei confronti di Mediaset utilizzando parole decisamente gravi:
“La dittatura dei Berlusconi, manifesta la sua prevaricazione, chiudendo senza motivo il profilo Instagram del mio avvocato Ivano Chiesa. Vergognosa censura in uno stato democratico”
Le parole di Chiesa
A confermare la sospensione improvvisa del suo account è stato lo stesso Ivano Chiesa. Il legale ha parlato apertamente di una censura gravissima, sostenendo di aver sempre utilizzato i social esclusivamente per commentare vicende giudiziarie, con toni e modalità corrette:
“Mi hanno sospeso l’account Instagram, perché non avrei rispettato gli standard di Meta. Io parlo solo di questioni giudiziarie sui social, ovviamente con i dovuti modi, e quindi lo considero un atto di censura ancor più grave di quello fatto nei confronti del mio assistito. Silenziare i difensori è tipico delle dittature più orribili”
La smentita di Mediaset
A distanza di pochi minuti è arrivata però una secca smentita da parte di Mediaset. Giuseppe Candela, giornalista di Chi e Dagospia, ha riferito che l’azienda di Pier Silvio Berlusconi nega categoricamente “di aver segnalato l’account dell’avvocato”.
Anche Massimo Galanto ha riportato una rettifica da fonti vicine a Cologno Monzese: “Rispetto a quanto accaduto all’account Instagram del legale di Corona, da Mediaset fanno sapere che non sono stati loro”.
La posizione dell’azienda è stata ribadita anche a Fanpage: “Contrariamente a quanto si sta insinuando nelle ultime ore, Mediaset non c’entra nulla con la sospensione dell’avvocato Ivano Chiesa da Instagram e il profilo non è mai stato segnalato”.
Inoltre, Mediaset ha precisato che solo le piattaforme hanno il diritto di “decidere cosa sospendere e cosa no”.
La riattivazione e il motivo
Nel corso delle ore successive, il profilo Instagram di Ivano Chiesa è tornato regolarmente attivo.
Fonti vicine a Meta hanno spiegato che si è trattato di un blocco automatico, scattato in seguito a un’improvvisa impennata di contenuti virali e a segnalazioni di massa. Dunque, nessun intervento esterno e nessuna forma di censura.