Carlo Beretta rompe il silenzio su Giulia De Lellis: la verità sulla madre Umberta
Carlo Beretta rompe il silenzio a due anni dalla fine della relazione con Giulia De Lellis. L’imprenditore 29enne, rampollo della storica dinastia di produttori d’armi, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera per fare chiarezza sulle indiscrezioni che per anni hanno accompagnato la sua vita sentimentale, a partire dai presunti attriti tra la madre Umberta Gnutti Beretta e le sue celebri compagne.
Con grande eleganza, Beretta ha voluto rivolgere un pensiero affettuoso alla sua ex fidanzata, diventata da poco mamma della piccola Priscilla insieme a Tony Effe: “Sono felice che sia diventata mamma, lo desiderava tanto”.
L’addio a Giulia De Lellis e il rapporto con la madre Umberta
Riflettendo sugli anni trascorsi al fianco dell’influencer romana, Carlo ha riconosciuto il forte impatto mediatico vissuto durante la loro storia, smentendo però le voci di rotture traumatiche dovute a pressioni familiari:
- L’esposizione mediatica: “La visibilità di Giulia mi ha esposto molto al pubblico, ma siamo riusciti a vivere una nostra normalità.”
- Il mito della madre “ingerente”: “La gente la immagina che dà i voti: non è così. È presente, ma non ha mai tentato di condizionarmi.”
Una figura, quella di Umberta Gnutti Beretta, spesso descritta come un ostacolo per le nuore ma in realtà sempre legata alle compagne del figlio, come dimostrato in passato dal forte affetto reciproco manifestato anche con Dayane Mello.
Il legame con Melissa Satta e le nozze (per ora) rinviate
Oggi il cuore di Carlo Beretta batte per l’ex velina Melissa Satta, una relazione benedetta dalla stessa Umberta, che ha di recente condiviso sui social gli scatti delle vacanze estive insieme alla coppia e al figlio di lei.
Nonostante l’armonia familiare, il rampollo preferisce procedere a passi graduali senza affrettare le tappe verso un eventuale matrimonio o la paternità: “Adesso sono concentrato sui 500 anni dell’azienda”, ha chiosato l’imprenditore, mettendo temporaneamente al primo posto le priorità professionali del gruppo di famiglia.


