Cadono le accuse su Chiara Ferragni per il Pandoro Gate: la reazione di Selvaggia Lucarelli

Il caso Pandoro Balocco e la decisione del Tribunale di Milano

Lo scorso novembre la Procura di Milano aveva chiesto una condanna a un anno e otto mesi per Chiara Ferragni nell’ambito del caso del Pandoro Balocco Pink Christmas, con l’accusa di truffa aggravata. La richiesta era stata avanzata dal procuratore aggiunto Eugenio Fusco e dal pm Cristian Barilli. Tuttavia, nel corso dell’ultima udienza, il giudice Ilio Mannucci Pacini ha disposto il non luogo a procedere per improcedibilità. Ha stabilito infatti che mancassero i presupposti giuridici per andare avanti con il processo. In particolare, non erano presenti le aggravanti necessarie per sostenere l’accusa di truffa aggravata. Inoltre, le querele per truffa semplice erano state tutte ritirate.

Selvaggia Lucarelli: “Prosciolta, non assolta”

La reazione di Selvaggia Lucarelli non si è fatta attendere. Attraverso Instagram, la giornalista ha chiarito la differenza tra proscioglimento e assoluzione. Ha sottolineato come la vicenda non possa essere considerata una piena assoluzione sul piano morale e comunicativo. Secondo Lucarelli, infatti, Ferragni “resta colpevole di pubblicità ingannevole”. La spiegazione è tecnica: il reato di truffa semplice non poteva più essere perseguito per mancanza di querele. Queste erano state ritirate dopo un accordo risarcitorio con Codacons. Quello di truffa aggravata, che procede d’ufficio, non ha retto per assenza di aggravanti. Sul fronte amministrativo, invece, Chiara Ferragni ha estinto la propria posizione. Ha pagato 3,5 milioni di euro tra sanzioni e donazioni.

Le parole di Chiara Ferragni dopo il verdetto

All’uscita dal Tribunale di Milano, Chiara Ferragni è apparsa visibilmente commossa. Ha parlato di un capitolo finalmente chiuso. “È andata bene, è finito un incubo”, ha dichiarato ringraziando la famiglia, gli avvocati e i follower che l’hanno sostenuta negli ultimi due anni. Poche ore prima della decisione, la stessa Lucarelli aveva ipotizzato una possibile conclusione del procedimento penale. Aveva utilizzato il termine “assolta”, poi corretto alla luce della formula giuridica adottata dal giudice. Il caso giudiziario si chiude dunque sul piano penale. Tuttavia continua ad alimentare il dibattito pubblico su comunicazione, trasparenza e responsabilità nel mondo dell’influencer marketing.


Rimani aggiornato con le ultime notizie di MondoTV24!

Visita MondoTV24.it per tutte le novità su TV, cinema, gossip e spettacolo. Non perdere neanche un aggiornamento, iscriviti ai nostri canali ufficiali:

WhatsApp: Resta connesso alle notizie più calde direttamente su WhatsApp. Clicca qui per unirti al canale e ricevi tutte le novità in tempo reale!

Telegram: Segui il nostro canale Telegram per contenuti esclusivi e breaking news. Unisciti al canale Telegram per essere sempre un passo avanti!

Seguici su MondoTV24 e scopri il mondo dell’intrattenimento a portata di click!

Scritto da Simona Russo
Parliamo di: