Belve, anticipazioni e ospiti della seconda puntata del 6 maggio
Dopo l’ottimo esordio di stagione, Belve torna martedì 6 maggio in prima serata su Rai 2 con la seconda puntata. Alla guida del talk, come sempre, Francesca Fagnani, pronta a incalzare i suoi ospiti con domande scomode e senza sconti. Tra attualità, costume e spettacolo, anche quest’anno il programma si conferma uno degli appuntamenti più attesi della settimana televisiva.
Chi sono gli ospiti della seconda puntata di Belve
I protagonisti del nuovo appuntamento sono tre volti molto diversi tra loro ma accomunati da storie forti e carriere fuori dagli schemi: Alessandro Preziosi, Paola Iezzi e Milly D’Abbraccio.
Paola Iezzi: tra musica, Pride e nuovi progetti
Cantante e icona LGBTQIA+, Paola Iezzi si racconta a tutto tondo. Dopo il ritorno sul palco di Sanremo 2023 con la sorella Chiara, l’artista ha intrapreso anche un percorso solista e televisivo, partecipando come giudice a X Factor. Nell’intervista a Belve si parlerà anche del nuovo duetto con Fabio Rovazzi, un brano che affronta il tema delle relazioni tossiche e dei cosiddetti “red flag”. Paola ha parlato in passato del rapporto con la sorella: «Abbiamo avuto un momento di insofferenza dopo 17 anni di carriera simbiotica. Ma la nostra unione resta forte».
Alessandro Preziosi: padre, attore, uomo
Volto noto delle fiction italiane, Preziosi è attualmente al cinema con il documentario Aspettando re Lear e pronto a tornare in tv con Sandokan e Portobello. A Belve parlerà anche della sua vita privata e del rapporto con i figli Andrea e Elena. Commovente il racconto della sua esperienza da padre: «Mi sono superato quando ho smesso di portare Andrea sulle spalle e abbiamo iniziato a camminare insieme».
Milly D’Abbraccio: la confessione a cuore aperto
Emilia Cucciniello, in arte Milly D’Abbraccio, è la protagonista più discussa della puntata. Ex attrice pornografica, oggi 61enne, racconta il suo passato, l’ingresso nella storica agenzia Diva Futura, il confronto con Moana Pozzi e Cicciolina, e la sua visione sull’industria dell’hard. «Ero diversa da tutte, rompevo gli schemi», dice a Belve. Oggi, confessa, ha scelto un altro percorso: «Faccio una selezione tra i miei clienti, una sorta di casting. Scelgo solo professionisti di un certo livello».
Non mancano riflessioni sulla sessualità e la famiglia: «Ho avuto relazioni con donne per dieci anni, ma poi sono tornata agli uomini. Mio padre era uno dei primi scambisti in Italia, forse da lì nasce la mia libertà erotica».