Barbara d’Urso porta Mediaset in tribunale: “Chat, audio e testimoni confermeranno quello che ho vissuto”

Barbara d'Urso contro Mediaset
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A distanza di tre anni dal suo allontanamento improvviso, Barbara d’Urso ha deciso di fare causa a Mediaset. L’ex conduttrice di Pomeriggio Cinque contesta all’azienda guidata da Pier Silvio Berlusconi il mancato pagamento dei diritti d’autore per i programmi firmati e condotti durante i suoi 16 anni di lavoro, in particolare per il format Live – Non è la d’Urso.

d’Urso denuncia anche, e soprattutto, l’esistenza di una presunta limitazione della sua autonomia editoriale. Nello specifico, la conduttrice sostiene di essere stata obbligata a sottoporre in anticipo la lista degli ospiti da invitare nei suoi programmi, che avrebbe poi dovuto ottenere l’approvazione da parte delle produzioni legate a Maria De Filippi e Silvia Toffanin.

Al centro della causa c’è anche il post offensivo nei suoi confronti pubblicato a marzo 2023 dal profilo social ufficiale Qui Mediaset. All’epoca l’azienda rimosse il tweet parlando di un attacco hacker, ma la conduttrice ritiene che non sia stata fatta sufficiente chiarezza sulla vicenda, sottolineando di non aver ancora mai ricevuto delle scuse.

Barbara d’Urso fa causa a Mediaset: “Parlerò davanti ai giudici”

In queste ultime ore, Barbara d’Urso ha rilasciato una lunga intervista a La Stampa, in cui si è mostrata furiosa. L’ex concorrente di Ballando con le Stelle ha confessato di essere stata trattata come una traditrice, tanto che Mediaset avrebbe chiesto ad alcuni suoi volti di interrompere qualsiasi rapporto con la 69enne:

“Mi è stato poi riferito che esisteva il divieto assoluto di avere contatti con me: un trattamento che solitamente si riserva ai traditori, ai vili traditori. E ovviamente ho le prove”

L’azienda ha respinto ogni accusa mossa dalla donna, svelando che avrebbe guadagnato circa 35 milioni di euro nel corso dei suoi anni di lavoro. Barbara non è rimasta in silenzio e ha replicato, sostenendo che Mediaset avrebbe ottenuto una somma maggiore grazie ai suoi programmi:

“Qualunque sia la cifra da me guadagnata in 16 anni di lavoro in esclusiva, che non è quella, facendo anche quattro trasmissioni contemporaneamente tra day-time, domenica e prime-time, Mediaset e Publitalia, dal mio lavoro, hanno guadagnato enormemente di più, com’è giusto che sia”

L’ira per la cacciata: “Racconterò tutto quello che ho vissuto in prima persona”

In merito all’interruzione improvvisa della sua collaborazione con Mediaset, avvenuta attraverso un comunicato stampa diffuso a giugno 2024, Barbara d’Urso ha svelato di non esserne assolutamente a conoscenza:

“Io non ne sapevo assolutamente nulla. In quel periodo stavamo anche trattando con i vertici di Mediaset il rinnovo contrattuale, che avrebbe previsto l’anno 2024/2025. Rinnovo, per altro, che mi era stato proposto dall’azienda. Come in Tribunale verrà dimostrato”

Secondo la presentatrice, la sua cacciata potrebbe essere avvenuta per qualche “vendetta personale nell’ambiente”. Tuttavia, lei stessa si è chiesa: “E per cosa poi?”.

Barbara ha svelato che porterà in tribunale tutte le prove di quello che avrebbe vissuto in questi anni. Nei documenti processuali si fa riferimento anche a Maria De Filippi e Silvia Toffanin:

“Negli atti di una causa vengono raccontati i fatti. Quelli di cui parliamo sono fatti che ho vissuto io in prima persona, e che molti altri, tra produttori, autori e ospiti dei miei programmi, hanno vissuto con me: li confermeranno quando saranno sentiti in Tribunale come testimoni. Con il mio legale, l’avvocato Federico Lucarelli, abbiamo lavorato per mesi alla preparazione di tutto il materiale necessario: documenti, chat, audio e molto altro, che ricostruiscono con precisione quanto accaduto”

La mediazione

Prima di ricorrere alle vie legali, Mediaset ha proposto alla conduttrice una mediazione, che però è saltata definitivamente:

“Non si è parlato di risarcimenti monetari. Per me è importante tornare a fare il mio lavoro, che mi è stato strappato via senza poter nemmeno salutare il mio pubblico. Mi è stata fatta un’offerta talmente umiliante, che mi vergogno anche a raccontarla”

Autore

  • Simone Fortunati

    Ho vent'anni e studio Scienze della Comunicazione a Roma, città dalla quale provengo. Sono appassionato di televisione e gossip, settori che seguo da sempre con curiosità. Scrivere è una delle mie più grandi passioni, che sto trasformando giorno dopo giorno in modo concreto.

Scritto da Simone Fortunati
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