Ballando con le Stelle, Alberto Ravagnani rompe il silenzio: perché non è più prete e la reazione alle critiche

Ballando con le Stelle, Alberto Ravagnani rompe il silenzio: perché non è più prete e la reazione alle critiche

Tra i protagonisti della nuova edizione di Ballando con le Stelle, in onda dal 3 ottobre 2026 in prima serata su Rai 1, c’è anche Alberto Ravagnani, ex sacerdote diventato molto noto sui social network nel corso degli ultimi anni. Il giovane, che ha lasciato il ministero sacerdotale di recente, affronta questa nuova esperienza televisiva in coppia con la maestra Erika Martinelli.

Prima del debutto in pista, Ravagnani si è raccontato in una lunga e intima clip di presentazione, ripercorrendo la sua storia personale, dalla scoperta della fede durante l’adolescenza fino alla decisione di lasciare il sacerdozio.

La scoperta della fede a 16 anni

Alberto Ravagnani ha raccontato di aver vissuto un momento particolarmente importante della sua vita quando aveva 16 anni.

“Quando avevo 16 anni, a un certo punto realizzo di non essere felice e non ero felice perché non mi sentivo voluto bene, in particolar modo dai miei genitori. Non mi sentivo amato abbastanza nel modo in cui io mi aspettavo di essere amato”

Nella sua vita c’era però un luogo destinato a diventare fondamentale: l’oratorio vicino casa, definito “come una seconda famiglia, una seconda casa”.

Durante una vacanza organizzata proprio dall’oratorio, Ravagnani racconta di aver preso maggiore consapevolezza delle proprie difficoltà e delle proprie ferite, fino all’incontro con un sacerdote che avrebbe cambiato la sua vita:

“E lì mi sento amato come non mi ero mai sentito, voluto bene, e credo proprio che Dio sia entrato nella mia vita”

Da quel momento la fede è diventata una parte centrale nella sua vita:

“Ero felicissimo. Ero felicissimo perché ero innamorato, ero proprio innamorato di Gesù. Scrivevo poesie, andavo in giro fischiettando, ero sempre allegro”

L’ingresso in seminario

Una volta fatta la maturità, Ravagnani ha deciso di compiere il passo verso il sacerdozio, entrando in seminario. Dopo sei anni è arrivata l’ordinazione sacerdotale, avvenuta nel Duomo di Milano il 9 giugno 2018: “È stato il giorno più bello della mia vita”.

Ravagnani è stato quindi destinato alla parrocchia di San Michele a Busto Arsizio, dove si è occupato soprattutto dei giovani: “Io ero il responsabile, ero il don, quindi mi occupavo di tutta la vita dell’oratorio, però in particolar modo dei ragazzi, dei bambini, degli adolescenti, dei giovani”.

Ballando con le Stelle Alberto Ravagnani
Ballando con le Stelle Alberto Ravagnani

La popolarità sui social

La sua vita è cambiata improvvisamente durante il lockdown. Con le attività degli oratori e gli incontri con i ragazzi sospesi, Ravagnani ha deciso di utilizzare i social per continuare a mantenere un contatto con loro.

Uno di quei primi contenuti è diventato inaspettatamente virale:

“Al di là del sarcasmo di certi meme, la questione era molto seria. Quel video diventa virale e in quel momento la mia vita cambia”

Da quel momento la sua presenza online è cresciuta rapidamente. Ma per Ravagnani i social non rappresentavano semplicemente un modo per ottenere visibilità.

“La mia idea social per me voleva dire raggiungere online dei ragazzi per poi poterli incontrare. Cioè, io mi spostavo, loro si spostavano, i ragazzi stringevano vere relazioni”

La crescente popolarità sui social, però, ha iniziato a creare anche alcune difficoltà nel suo percorso sacerdotale.

“Non è sempre stato facile portare avanti questo tipo di attività, perché non sempre veniva compresa. Nacquero dei problemi, sentivo dei disagi legati alla mia vita ministeriale”

Una situazione che, nel tempo, lo ha portato a vivere una profonda crisi personale e spirituale.

La decisione di lasciare il ministero sacerdotale

Ravagnani ha spiegato che la decisione di lasciare il sacerdozio non è arrivata improvvisamente, ma è stata il risultato di un percorso lungo e complesso.

Nonostante la scelta, Ravagnani ha sottolineato:

“Il mio cuore sarà sempre lo stesso, anzi, adesso forse persino più libero e più vero”

Comunicarla pubblicamente non è stato affatto semplice:

“Girare quel video dove ho annunciato la mia scelta è stato, da una parte, complesso perché mi stavo giocando la vita, ma d’altra parte ero pronto perché ero molto consapevole della scelta che avevo appena fatto”

Prima di arrivare a quella decisione, Ravagnani si è confrontato a lungo con alcune persone a lui vicine.

“Prima di scegliere di lasciare il ministero mi sono confrontato con alcuni miei cari amici e nessuno di questi mi ha mai spinto a lasciare il ministero. Quindi è stato molto interessante. Sentirmi ogni volta ha messo estremamente in discussione”

E ha aggiunto: “Ci ho messo più di un anno e mezzo di grande intensità spirituale per arrivare a questo momento. Sentivo dentro di me trepidazione, paura”.

Le motivazioni

Ravagnani ha poi sottolineato quanto non sia affatto semplice spiegare in poco tempo le motivazioni di questa sua scelta:

“Le ragioni che mi hanno portato a lasciare il ministero in questa maniera sono tante e molto complesse. Credo che doverle riassumere in poche battute sia un po’ rischioso, perché finirei per banalizzare qualcosa di molto complesso, delicato e importante”

La sua reazione alle critiche

La scelta di lasciare il ministero ha inevitabilmente attirato anche numerose critiche. Ravagnani ha raccontato di aver ricevuto giudizi che lo hanno profondamente ferito.

“Ho ricevuto molti giudizi dopo la mia scelta, che mi hanno anche ferito: ‘Tu in realtà non avevi la vocazione’, oppure ‘Sei diventato prete per avere successo’, oppure ‘Non hai mai studiato bene teologia, non hai mai avuto una vita spirituale’”

L’ex sacerdote ha però rivendicato la sincerità del percorso compiuto:

“In realtà, la mia vocazione era vera, sincera. Sono stato un bravo seminarista, un bravo prete, per quello che ho potuto”

Ballando con le Stelle 2026 cast completo
Ballando con le Stelle 2026

Autore

  • Simone Fortunati

    Ho vent'anni e studio Scienze della Comunicazione a Roma, città dalla quale provengo. Sono appassionato di televisione e gossip, settori che seguo da sempre con curiosità. Scrivere è una delle mie più grandi passioni, che sto trasformando giorno dopo giorno in modo concreto.