Anticipazioni Amici 23, è subito scontro tra Pettinelli e Cuccarini, due allievi subito in sfida? Ecco cosa è successo

Anticipazioni Amici 23, è subito scontro tra Pettinelli e Cuccarini, due allievi subito in sfida? Ecco cosa è successo

Abbiamo più volte ripetuto quanto Amici si sia ormai piegato da tempo alle logiche dello show, la figura del giovane talentuoso che parte da casa con la sua valigia piena di sogni non esiste più, tantomeno i prof siedono dietro al bancone per cercare ragazzi veramente portati, ma bravi cantanti e ballerini funzionali al programma. Forse è rimasta la sola Alessandra Celentano a tenere alta la bandiera del talento e della predisposizione all’arte, per il resto è solo spettacolo.

L’inversione di tendenza è chiara ormai da un paio d’anni, confermata quest’anno nella prima puntata di quello che dovrebbe essere un talent, ragazzi con buone capacità fatti fuori e non ammessi e allievi mediocri a cui con enfasi è stata data la maglia di ingresso, come mai? Probabilmente le loro caratteristiche sono funzionali alle richieste dei produttori discografici e delle accademie di ballo che orbitano intorno alla trasmissione.

Lo show è continuato anche nella registrazione della seconda puntata che andrà in onda domenica prossima, in studio è andata in scena una animata discussione tra Lorella Cuccarini e Anna Pettinelli, motivo del contendere? La prof Pettinelli avrebbe provato a mandare in sfida Sarah o Mida contro Alice, una ragazza che ha visto ai casting e che le ha fatto una buonissima impressione.

La Cuccarini, giustamente oseremmo dire, si sarebbe opposta, rimproverando alla collega di usare due pesi e due misure, perché a Holy Francisco darà tempo 7 o 8 puntate per migliorare mentre gli altri che non le piacciono devono andare subito in sfida. E il canto e il ballo in tutto ciò? Ovviamente a fare da contorno alle chiacchiere. Mala tempora currunt!

Autore

  • Giuseppe Scuccimarri

    Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.