Annalisa sta vivendo un momento magico da qualche anno.
Infatti, con Bellissima, Mon Amour e poi Sinceramente è arrivata finalmente la sua meritata consacrazione come una delle principali artiste pop del panorama italiano, ma anche europeo e mondiale, con riconoscimenti come a Billboard.
Ma il prezzo da pagare sono, ovviamente, le critiche da parte degli hater.
Infatti, Annalisa è stata accusata, come la maggior parte delle cantanti moderne, di essere spesso scollata e di vestirsi in maniera spinta e accattivante durante i suoi live e concerti.
E così ci ha tenuto a replicare, ma come è suo solito fare con stile.
La replica agli hater di Annalisa
Nelle scorse ore Annalisa ci ha tenuto a dire la sua e a togliersi qualche sassolino dalla scarpa.
E così, ospite a Say Waaad, ha risposto a chi dice che lei e le altre artiste donne hanno più successo spogliandosi e facendo le provocanti.
Queste le dichiarazioni di Annalisa:
“Come reagisco quando sento o leggo che mostro le gambe e tutto il resto? Che cosa direi a quelle persone lì? Ti dico la verità, qual è il mio approccio. Io penso che quelli che scrivono quella roba là manco sanno che cosa stanno commentando. Perché a me dicono cose senza senso, io a volte leggo “questa è sempre in mutande” e magari invece sono con la maglia lupetto”. Non so se guardano o no, però vedo che c’è tanta frustrazione, questo sì. Una cosa che è sicuramente vera è che la gente molto spesso sui social è tanto cattiva, ma secondo me non è cattiva con la testa, è cattiva a caso. E onestamente ha ancora meno senso, però io non gli do peso, tutte queste cattiverie hanno peso zero per me“.
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Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.