Annalisa si prepara al concerto a San Siro e non ha in mente Sanremo: “Ho troppo da fare”
Il momento magico di Annalisa non sembra proprio voler finire.
Infatti, dopo i tanti anni di successo nel panorama italiano e internazionale, anche con partecipazioni al Festival di Sanremo, nel 2027 farà il suo primo concerto nello stadio più glorioso d’Italia, San Siro.
A proposito di ciò, in un’intervista uscita nell’ultimo numero di Tv Sorrisi e Canzoni, la cantante ligure ha ammesso di avere già il pensiero verso quell’importante evento:
“Sto già preparando il concerto a San Siro del 2027, ho già iniziato a lavorare alla scaletta perché sono una precisina”.
Ma, ovviamente, ha poi fatto riferimento al passato, parlando del suo percorso ad Amici dove arrivò seconda e degli inizi:
“Sono sincera, mi faccio tenerezza. Mi sforzavo inutilmente di non sbagliare. Con gli occhi di oggi vedo che facevo una fatica devastante. Se avessi “mollato” un po’ avrei guadagnato mille punti. Però vedo anche il coraggio, agli esordi facevo delle scelte belle incoscienti”.
Annalisa smentisce la sua partecipazione a Sanremo 2027: “Sto pensando a San Siro”
Annalisa, nonostante nel prossimo Festival di Sanremo ci sarà un altro ex volto di Amici alla conduzione, ovvero Stefano De Martino, non è nei suoi programmi imminenti, visto che sta solo pensando al concerto nello stadio di Milano:
“Per carità, ho troppo da fare con San Siro. Sennò vado in confusione. Infatti ho preferito non pubblicare un nuovo singolo: “Canzone estiva” è uscita a marzo e avrà una vita più lunga”.
E poi ha raccontato:
“Io cresco, cambiano le mie idee, le priorità e quello che voglio raccontare. Di conseguenza si trasformano anche le mie canzoni. La musica non la puoi separare dalla vita, è un processo graduale verso una versione sempre migliore di te. Ho un ottimo rapporto con tutto quello che ho cantato. Meno sui look del passato, a volte mi rivedo e dico: ammazza, ma non potevo mettermi addosso qualcos’altro? Nei primi anni non avevo la consapevolezza che ho oggi, ma c’era anche meno attenzione degli altri su questi aspetti. Comunque criticarsi è importante per migliorare”.
Infine, a proposito di ciò che avrebbe potuto fare diversamente nella sua vita, Annalisa ha dichiarato:
“Ho fatto l’università e penso di aver fatto bene, mi ha arricchito e ne vado fiera. Ma il “Piano B” non è servito a molto. A volte penso a quei tre o quattro anni di musica che avrei guadagnato…”.