Amici25, cos’è successo nel daytime di oggi (23 ottobre)

Amici25, cos’è successo nel daytime di oggi (23 ottobre)

La settimana in casetta continua e per gli allievi della scuola di amici si rincorrono le attività da fare.

Oggi la puntata si è aperta con gli allievi di Lorella Cuccarini, Michelle e Michele, che sono stati convocati proprio da lei in saletta assieme ai vocal coach che lavorano con loro ogni giorno.

Lorella ha chiesto ai vocal coach, chi tra i due cantanti ha più voglia di lavorare e impegno durante le lezioni. All’unisono é stato fatto il nome di Michelle.

I compagni hanno un po’ contestato la scelta e lo stesso Michele si è dimostrato contrario a questa scelta.

Anche Anna Pettinelli ha poi fatto lo stesso con i suoi allievi, chiedendo ai vocal coach chi fosse il suo cantante con più “fame” all’interno della scuola e il nome che è stato fatto all’unisono è Opi.

Rudy Zerbi sulla scia delle sue colleghe ha fatto lo stesso e il nome che ha chiesto però è chi fosse meno motivato a lavorare tra tutti i cantanti, non solo i suoi e il nome che è stato fatto é una sua allieva ovvero Penelope.

Penelope si è mostrata molto dispiaciuta dicendo che dal canto suo lei si impegna molto ma Rudy comunque non le ha creduto.

La puntata segue poi con la prof Peparini che si è intrufolata in casetta per dare conforto ad Alex che è in sfida e non se la sta vivendo tranquillamente, decidendo di anticipargli la sfida immediatamente per non farlo “soffrire” ulteriormente.

La sfida si è svolta in studio con i compagni della sua squadra e Veronica Peparini, che lo supportavano.

La sfida è stata vinta da Alex, che potrà quindi proseguire il suo percorso n

Autore

  • Alice Fontana

    Alice Fontana è una giovane autrice e appassionata di cultura, televisione e musica. La scrittura è il canale attraverso il quale cerca di capire e raccontare il mondo.
    Il suo interesse spazia dall’arte in tutte le sue forme, al mondo dell’intrattenimento, fino alla musica.
    Su Mondotv24 racconta ciò che accade tra tv e musica, cercando nelle storie dello spettacolo anche uno spazio per riflettere sulla società e sulle persone.