Un duro provvedimento disciplinare voluto dalla Maestra Alessandra Celentano ha fatto calare in gelo tra i banchi della scuola di Amici 24. Ecco il motivo
Amici 24, Alessandra Celentano visita la casetta e rimprovera gli allievi per la mancata pulizia
Anche quest’oggi la puntata di Amici si preannuncia ricca di sorprese e colpi di scena. Primo tra tutti un duro provvedimento che, già dalle anticipazioni dei giorni scorsi, ha preoccupato telespettatori e fan del programma.
A farsi portavoce dell’iniziativa è stata, come spesso e volentieri è capitato, la Maestra Alessandra Celentano la quale, dopo aver appreso per vie traverse della mancata pulizia nella casetta, ha voluto nel corso della puntata di questo pomeriggio recarvisi di persona per poter giudicare in prima persona la veridicità di quanto riferitole.
Ciò che è apparso davanti ai suoi occhi è stato un vero shock: casetta sporca e in condizioni incommentabili, in particolar modo la camera blu (dove dormono Nicolò e Dandy) e la cucina.
Una situazione che ha richiesto dunque l’immediato intervento della Maestra, profondamente delusa dal ripetersi praticamente ogni anno di episodi simili.
Zerbi e Pettinelli d’accordo con Celentano, metà classe va in sfida!
Come era logico pensare le immagini mandate in onda in puntata hanno indignato fortemente non solo la Maestra Celentano ma anche alcuni suoi colleghi, tra cui Rudy Zerbi e Anna Pettinelli che, senza alcuna esitazione, hanno ritenuto opportuno dare un segnale forte agli allievi mettendo i componenti delle proprie squadre in sfida.
Ovviamente la decisione presa non coinvolge i due ultimi arrivati, Mollenbeck e Jacopo Sol. Tuttavia ad essere esclusi al termine della discussione che si è generata sono stati anche i ballerini Alessia e Dandy e la cantante Senza Cri, risultati tra gli allievi che più si occupano di mantenere in ordine la casetta.
Sfida immediata invece per Vybes, TrigNO, Nicolò, Ilan e Chiamamifaro.
Nessuna sfida invece per Luk3, per il quale la Cuccarini ha garantito che però verranno presi provvedimenti di altro genere.
Insomma, come ogni anno la storia si ripete. Non è la prima volta infatti che i ragazzi della scuola vengono ripresi da prof e produzione per non essere in grado di gestire i propri spazi comuni, cooperando per mantenerli in ordine e puliti. Un modo per convincere in modo civile oltre che un gesto rispettoso verso il programma.
E se il messaggio non è ancora chiaro dopo i precedenti, non sarebbe dunque il caso di intervenire con un provvedimento più drastico?

