sabato, Maggio 25, 2024

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Amici 23, il trionfo dell’assurdo, squadre sbilanciate, pagelle e voti

Settima puntata per il talent show di Canale 5 Amici, ideato e condotto da Maria De Filippi. Ad abbandonare la scuola, ingiustamente, la cantante Martina.

Amici 23, la settima puntata è il trionfo “dell’assurdo”

Sembra che ormai le puntate di Amici si somiglino un pò tutte. Stesse dinamiche, stessi inutili battibecchi che fanno calare la palpebra e, tra una provocazione ed un’altra dei professori e qualche intervento dei giudici, le esibizioni degli allievi (frastornati pure loro da tutto questo chiacchiericcio).

Mancano solo due puntate alla finalissima di sabato 18 Maggio e i veri talenti di quest’anno per la maggior parte sono già fuori dalla scuola.

Non tornerò su quanto detto nelle scorse settimane ma sono tante, troppe a mio avviso, le cose che non vanno in questa edizione a partire dalla divisione degli allievi nelle tre squadre assolutamente sbilanciata.

I Celentano- Zerbi ancora al completo, mentre la squadra Pettinelli- Todaro ha perso ieri sera la loro unica e talentuosissima allieva. Tutto forse programmato e studiato a tavolino, così come le consuete liti in puntata che sembrano il più delle volte mosse per futili motivi, pretestuose e che, sinceramente, hanno anche un pò stancato.

E che dire dei tre giudici? Imbarazzanti è dir poco e così finisco per rimpiangere il televoto. Abbozzano giudizi senza senso arrancando giustificazioni ridicole e non rappresentano mai, dico MAI, il reale sentiment del pubblico che sui social non perde occasione per urlare il proprio disappunto.

Invece, come abili burattinai, muovono le fila dell’intero talent, ormai alla deriva, ascoltano i ragazzi esibirsi ma la verità è che devono avere l’otite perchè altrimenti un’eliminazione come quella di ieri sera non si spiega.

La verità è una sola: Amici negli ultimi anni ha subito una vera involuzione. Quella che è nata come scuola di talenti si è trasformata in semplice vetrina dove share e notizie acchiappa like la fanno da padrone.

I voti dei giudici

Giuseppe Giofrè non stupisce e a non aiutarlo ieri sera è stata anche la scelta del look decisamente troppo castigato. Entra in studio sulle note di Lady Gaga accompagnato da una sensualissima Francesca Tocca.

In una puntata in cui i giudizi della giuria hanno rasentato il ridicolo, Giuseppe si è dimostrato il più concentrato e attento e di fronte all’esibizione di due cantanti ha più volte ammesso, da ballerino, di sentirsi in difficoltà. Beh, se non altro è onesto e si rende conto della pagliacciata di questa giuria.

Voto: 6,5

Dovrò rassegnarmi a vederlo cantare solo pochi secondi ad inizio puntata ma io Michele Bravi lo starei ad ascoltare per ore. E’ sicuramente la voce più autorevole della giuria e le sue osservazioni sulle performance dei ragazzi sono sempre abbastanza condivisibili al punto che sarei curiosa di vederlo vestire in futuro i panni di coach.

L’unica cosa che continuo a non comprendere è come faccia ad apprezzare a tal punto Holden da preferire le sue esibizioni, colme di autotune e con pochissima intonazione, a quelle autentiche di altri ragazzi in gara. Boh, rimarrà un mistero.

Voto: 7

Meno divertente dei solito Cristiano Malgioglio, che ieri sera era vestito come un grande pacco regalo con fiocco annesso. Dopo l’esibizione sulle note di “Gelato al cioccolato” di inizio puntata il giudice perde di vivacità, si mostra sottotono e viene bersagliato a destra e a manca da una Pettinelli stufa di non ottenere il punto nonostante gli elogi alla sua allieva al punto da ammettere: “Sono impaurito”.

Replica alle accuse della coach che insinua la giuria abbia il fumo negli occhi, ma non si può negare che dire di Petit che è il nuovo Justin Biber sia una vera castroneria. Niente da fare, la “sandunga” deve avergli dato un pò alla testa!

Voto: 7

I voti dei coach

Nessun happy ending per i Pettinelli- Todaro che al termine della puntata devono salutare la loro allieva Martina e dire addio alla possibilità di giocarsi le prossime ultime due puntate. Che l’esito del ballottaggio di ieri sera sia stato condizionato dalla condotta, discutibile, della Pettinelli è fuori discussione: l’esaltazione, talvolta smodata e fuori luogo, delle doti canore della sua allieva le si è ritorta contro e a pagarne le conseguenze è stata proprio la ragazza. Per il resto la prof è un vulcano di energia.

Trova il tempo di battibeccare con Zerbi, scontrarsi con la Cuccarini e lanciarsi in un guanto di sfida in cui rotea impavida, canta e si scatena come non mai. Non si può certo dire lo stesso del suo compagno di avventure. Todaro ieri sera non è pervenuto. In silenzio, pare quasi un soprammobile.

Segue la puntata ed interviene solo quando la radiofonica lo sprona a parlare e dire la sua. Per il resto, pare più un paggetto, fa aria ad una Pettinelli on fire e anche durante il guanto di sfida prof la vera star non è certo lui. A.A.A. CERCASI PERSONALITA’

Voto: 6

Mi dispiace dirlo ma ad oggi i Celentano – Zerbi sono gli unici ad aver capito come funziona questo talent. Possono contare su una squadra al completo e molto probabilmente tra i loro allievi si nasconde, oltre al vincitore della categoria ballo, anche quello assoluto di questa edizione. Hanno fatto un percorso netto finora e bisogna dargliene merito.

E quindi perchè non festeggiare sul palco ogni sabato sera con esibizioni, quelle dei loro guanti di sfida, che per quanto imbarazzanti sono la chiara dimostrazione che non hanno nulla da temere? Non fanno ridere, le loro battute e sceneggiate ormai sono prevedibili ma bisogna ammettere che nel loro ruolo di coach pronti a sostenere e assecondare i loro allievi (confronto Rudy- Holden sul guanto di sfida non preparato) sono bravi.

Voto: 6,5

C’è poco da fare i Cuccarini – Lo sono la certezza di questo serale e la performance di ieri sera con gli Abba è stata la chiara dimostrazione.

Insieme i due ballerini sono davvero coinvolgenti e sfido chiunque a non rimanere a bocca aperta davanti ai numeri che prepara settimana dopo settimana la Cuccarini. Io per molto meno sarei già ferma con il male alla sciatica. La ballerina di “La notte vola” invece no, porta in studio energia e grinta, la stessa che ci mette a ribattere ogni qualvolta gli altri prof provino ad abbozzare stupide teorie senza senso.

Due i momenti che ho adorato: quando sul guanto estensione vocale della Pettinelli ha fatto notare che la potenza sia nulla senza l’interpretazione e quando non nasconde il suo disappunto di fronte alle arroganti parole di Holden. E’ sempre obiettiva, attenta e lungimirante.. Io la vedrei bene al posto di uno dei tre giudici!

Voto: 8

Cecilia Martello
Cecilia Martello
Cecilia Martello vive a Torino, dove studia alla Facoltà di Giurisprudenza. Appassionata di letteratura, scrittura e musica ha conseguito il diploma di maturità classica presso il liceo classico V. Alfieri di Torino, indirizzo comunicazione, approfondendo aspetti legati alla comunicazione giornalistica e pubblicitaria. Dopo il conseguimento della laurea Cecilia ha intenzione ampliare le sue conoscenze nel mondo della comunicazione frequentando un master in giornalismo radiotelevisivo e multimediale.

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