Álvaro Morata spiega la separazione da Alice Campello: “Non è mancato l’amore”
Álvaro Morata spiega la separazione da Alice Campello: “Non è mancato l’amore”
La separazione tra Álvaro Morata, attaccante del Como, e l’imprenditrice veneziana Alice Campello è ormai ufficiale. Dopo nove anni di relazione e quattro figli, la coppia ha deciso di intraprendere strade diverse. A chiarire i motivi della rottura è stato lo stesso calciatore durante un’intervista al programma spagnolo Fiesta. Morata ha spiegato che alla base della decisione non c’è la mancanza di sentimento, ma una distanza crescente nelle prospettive di vita, diventata col tempo insostenibile. Entrambi, ha sottolineato, stanno affrontando un momento di grande dolore emotivo, smentendo l’idea che uno dei due stia vivendo la separazione con leggerezza.
Morata smentisce i tradimenti e difende la privacy dei figli
Tra i temi affrontati dal calciatore del Como, centrale è stata la smentita categorica di qualsiasi tradimento. Morata ha respinto con decisione le voci su una presunta “terza persona”, definendole infondate e dannose, soprattutto per l’equilibrio dei figli. Il giocatore ha ribadito di non avere nuove relazioni sentimentali e di voler affrontare questa fase con rispetto e responsabilità. Attualmente vive in una nuova abitazione a Milano, scelta fatta esclusivamente per restare vicino ai bambini e continuare a svolgere pienamente il suo ruolo di padre.
Alice Campello tra discrezione, rispetto e stima reciproca
Alice Campello, dal canto suo, ha scelto la via della discrezione. Apparsa serena durante alcune recenti uscite pubbliche a Madrid, l’imprenditrice e influencer ha confermato che tra lei e Morata permane un rapporto di stima reciproca. Ha definito l’ex marito un padre presente e attento, sottolineando l’importanza di affrontare la separazione con maturità. La fine del matrimonio, maturata già da mesi, procede dunque su binari civili, con un obiettivo condiviso: tutelare il benessere dei figli e chiudere questo capitolo della loro vita con dignità e rispetto.