Alfonso Signorini non le ha mandate di certo a dire ad alcuni vip nelle score ore.
Il conduttore del Grande Fratello, che dopo la fine del reality lo scorso 31 marzo è andato in vacanza in Australia per staccare la spina, è comunque rimasto attivo con il podcast “Boom”.
E, se Alfonso Signorini dovrebbe rimanere alla conduzione del GF anche nella prossima edizione, che sarà la venticinquesima e che prevederà molte vecchie glorie nel cast, non ha perso la sua vena sincera e polemica.
E così in una recente intervista ha detto la sua su diversi personaggi, in particolare Belen Rodriguez, Lele Mora e Silvio Berlusconi.
Non è passata inosservata la stoccata fatta nei confronti della modella argentina, visto che non sono state parole lusinghiere.
Andiamo a vedere cosa ha detto.
Alfonso Signorini punge Belen Rodriguez
Alfonso Signorini è stato intervistato da Repubblica, così che ha voluto distanziarsi da un certo tipo di gossip.
Nel farlo non ha fatto a meno di criticare Belen Rodriguez:
“Questo perché se il vostro scopo fosse stato chiedermi dell’ultimo amore segreto di Belén avrei declinato, anche perché quel mondo mi diverte sempre meno. Insomma, se a 61 anni fossi ancora lì a entusiasmarmi per l’uomo nuovo della Rodríguez mi metterei tristezza da solo, la stessa che mi trasmettono certi coetanei che ballano sui tavoli a Saint-Tropez. Ovviamente dentro rimango una serva e se c’è da spettegolare non mi tiro indietro, ma lo faccio su altri tipi di persone. Diciamo che il termometro della mia curiosità si è spostato e vorrei crescere un po’. Anche perché credo di avere parecchie frecce nella faretra: ad esempio, sarei un ottimo divulgatore culturale. Il gossip è sempre stato usato da altri come strumento di ricatto, potere e sopraffazione e nel caso migliore, un passatempo per riempire l’horror vacui delle nostre esistenze”.
Il conduttore del Grande Fratello ha rivelato anche il motivo per il quale si è allontanato da personaggi come Lele Mora, Fabrizio Corona, Elisabetta Gregoraci, la stessa Belen Rodriguez e Valeria Marini, che hanno rappresentato un certo tipo di cronaca rosa:
“Come mi sono salvato? Tagliando i ponti, tanto da essere considerato ingrato. Ma fin dall’inizio mi son reso conto che se volevo sopravvivere, salvare la mia coscienza e custodire la mia profondità, avrei dovuto farlo. Quel mondo, che mi ha sedotto e ci ha sedotti, in fondo mi deprimeva. Non vedevo divertimento nelle sciabolate, nei frigoriferi pieni, nei trenini: ci vedevo pochezza ed era tutto farlocco. Una notte a casa di Lele Mora, quando tutti se ne andarono e mi chiese di restare un po’ per fargli compagnia, crollò sul divano e restai lì a vederlo russare. Vidi la solitudine del re”.
Infine, Alfonso Signorini ha detto se ha protetto o meno Silvio Berlusconi quando era direttore del settimanale Chi:
“Se l’ho protetto, l’ho fatto nell’ultima fase della sua vita. Ai tempi lo aiutai. Non me ne sono mai pentito e lo feci per amore. Quando morì mia madre non mi lasciò un secondo. E mi stette vicino in tante vicende personali. Compresa una faccenda segreta che non rivelerò mai. Per lui mi sarei gettato nel fuoco”.

