Abramovich “Vendo il Chelsea, i proventi alle vittime della guerra in Ucraina”
Dopo quasi vent’anni l’oligarca russo Roman Abramovich ha messo in vendita il Chelsea, l’oligarca russo non è stato ancora colpito dalle sanzioni che il governo britannico ha posto per i magnati russi operanti sul territorio del Regno Unito ritenuti vicini a Putin. Abramovich ha sottolineato di aver preso questa decisione nell’interesse del club e che tutti i proventi della vendita, al netto dei costi, verranno interamente devoluti ad una fondazione di cui beneficeranno le vittime della guerra in Ucraina.
Firmandosi semplicemente con il nome di battesimo, Abramovich in un comunicato sul sito ufficiale del club ha ufficializzato la decisione di voler vendere il club, queste le sue parole :
“Vorrei affrontare le speculazioni degli ultimi giorni sui media, in relazione alla mia proprietà del Chelsea. Come ho affermato in passato ho sempre preso le decisioni tenendo a cuore l’interesse del club. Nella situazione attuale, quindi, ho preso la decisione di vendere il Chelsea poiché ritengo che ciò sia nel migliore interesse della società, dei tifosi, dei dipendenti, nonché degli sponsor e dei partner del Club. Ho incaricato il mio team di creare una fondazione di beneficenza in cui verranno donati tutti i proventi netti della vendita. La fondazione sarà a beneficio di tutte le vittime della guerra in Ucraina. Ciò include la fornitura di fondi essenziali per i bisogni urgenti e immediati delle vittime, nonché il sostegno al lavoro di recupero a lungo termine. E’ stata una decisione incredibilmente difficile da prendere e che mi addolora. Spero di poter visitare per l’ultima volta Stamford Bridge per salutare tutti di persona, il Chelsea e i suoi tifosi saranno sempre nel mio cuore“.
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