Grande Fratello, un doloroso ricordo per Mughini

La puntata di Grande Fratello ha svelato il ruolo più intimo di Giampiero Mughini, quello di figlio.

Il racconto che ne consegue descrive un Giampiero rispettoso ma allo stesso tempo in contrasto, d’ideali, continuo col padre. Un padre che ha cresciuto il ragazzo con durezza e fermezza, la stessa che Mughini ricalca fortemente nel suo essere. Il ragionier Mughini era il commercialista più riconosciuto della città.

Giampiero e il padre

Quello intercorso tra Giampiero e il padre era un rapporto fatto di silenzi ed obiezioni, come racconta lo stesso Mughini:

Non ho pianto quasi mai in vita mia, per la morte di mio padre ho pianto per un mese di seguito e non è facile per me parlarne nemmeno adesso”,

Parole, quelle di Giampiero, che ricalcano ancora una volta quanto il padre, per quanto rigido, sia stato anche il fautore della continua crescita del giornalista.
Racconta, ad un certo punto, con queste parole chi fosse il padre e che cosa rappresentasse per lui:

Papà era stato fascista e io ero uno scapestrato di sinistra. Non mi ha mai detto una parola. Penso che mi abbia detto in tutta la sua vita venti frasi, ognuna delle quali incisa sulla mia pelle”

Il ricordo di Giampiero

Nella clip mostratagli da Alfonso, all’interno della mistery, Giampiero racconta un episodio avvenuto postumo alla separazione dei genitori. Mughini aveva circa tredici anni, quando durante un incontro con il padre gli disse: “Ora che vi siete separati, la mamma ha tutto il diritto di frequentare un altro uomo“. Parole forti, ma che già, davano il via a quello che poi sarebbe diventato Mughini stesso.
Pensieri, quelli che echeggiano nelle parole di Mughini, verso un tempo che non ci sarà più.
Parole e modi di fare di un’italia passata, basata sulla rigidità e patriarcato.
Seppur di vedute e appartenenze politiche differenti, il padre di Giampiero ha saputo insegnare al figlio la dignità e l’onestà intellettuale, che oggi contraddistinguono il giornalista.
Un uomo, Mughini che stona e stride all’interno di quella casa, ma che allo stesso tempo, nonostante alcune battute infelici, si è fatto amare proprio per i suoi modi e la sua eloquenza.
Giampiero è l’essenza di chi non ha bisogno di apparire per essere.
Unico vezzo concessosi: eccentrici occhiali, portati con disinvoltura, che chiaramente rimarcano ancora una volta il suo amore per la lettura.
Un uomo, che all’interno della casa cerca di creare uno spaccato generazionale, in cui: i vincenti, non sono i più forti, ma coloro i quali portano avanti le loro idee con onestà intellettuale e coerenza.

 

 

 

 

 

 

Autore

  • Mariangela Ragno

    Nata in Sardegna precisamente a Cagliari nel 1993. Aspirante Writer. Sognatrice incallita, esperta di moda soprattutto nel campo dell’Hair. Ho collaborato per diversi anni nel campo dell’Hairstylist e della moda. Mi ha da sempre appassionato viaggiare per scoprire nuove culture e la musica in tutte le sue declinazioni.

Scritto da Mariangela Ragno
Parliamo di: ,