Ballando con le Stelle, furiosa discussione in studio tra Selvaggia Lucarelli e Simona Izzo

E quando sembrava una edizione tranquilla di Ballando con le Stelle, è arrivata la prima violenta discussione in studio, protagoniste Selvaggia Lucarelli dietro il bancone dei giudici e Simona Izzo seduta tra il pubblico. Vittima sacrificale il povero Ricky Tognazzi, compagno della Izzo da 38 anni che forse meriterebbe di viversi da solo questa avventura all’Auditorium Rai del Foro Italico.

Prima di procedere al racconto di quanto accaduto bisogna fare una premessa, non abbiamo ancora ben capito quale sia il ruolo di Simona Izzo. La regista e produttrice è presente anche in maniera abbastanza ingombrante nelle clip di presentazione e non disdegna dall’intervenire anche mentre i giurati valutano l’esibizione.

La scintilla è scattata quando Selvaggia Lucarelli ha fatto notare a Tognazzi la troppa invadenza della moglie nello show, sottolineando quanto sarebbe opportuno che l’attenzione fosse spostata su Tognazzi e Tove Vilfor, la sua ballerina. A questo punto la Izzo non ci ha visto più e ha tirato fuori addirittura la violenza sulle donne e il femminicidio prendendo a pretesto una battuta della giornalista di Civitavecchia che la scorsa puntata commentando i calci in aria dati da Tognazzi durante l’esibizione, ha chiesto ironicamente se mentre calciava pensava di dare calci alla moglie.

Discussione che è andata avanti per diversi minuti, senza esclusione di colpi compresa l’illazione della Izzo che ha insinuato quanto il malcontento della Lucarelli sia figlio dell’invidia nel vedere una coppia che sta insieme da 38 anni. In tutta risposta Selvaggia ha risposto che è stancante ascoltare i sermoni della Izzo che tutto è tranne che simpatica.

Insomma un momento trash forse evitabile come la presenza della Izzo stessa, che non si è capito in che misura possa contribuire allo show tantomeno quali siano i motivi della Carlucci per proporre la brutta copia di una sit com familiare. Vedremo nella prossima settimana come si evolverà la situazione.

 

Autore

  • Giuseppe Scuccimarri

    Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.

Scritto da Giuseppe Scuccimarri
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