CdM, Vaccino obbligatorio per gli over 50 e super greenpass sul luogo di lavoro, ecco le nuove misure per frenare l’epidemia

Il Consiglio dei Ministri ha approvato all’unanimità dopo una mediazione con la Lega il vaccino obbligatorio per gli over 50 e un’altra serie di misure per contrastare il diffondersi della nuova ondata del COVID-19, questo quanto riporta il portale de La Repubblica in proposito : “Il decreto legge con la nuova stretta per frenare l’ennesima ondata del virus (oggi nuovo record con 190 mila casi) viene approvato dal consiglio dei ministri all’unanimità. Al suo interno contiene sostanzialmente l’obbligo vaccinale ma solo per gli over 50 e soltanto fino al 15 giugno: la nuova norma prevede, a partire dal 15 febbraio, il Super Green Pass sul posto di lavoro per chi ha compiuto 50 anni e da subito (ovvero dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale) l’obbligo di sottoporsi alla somministrazione del vaccino per chi ha superato la soglia dei 50 anni ed è senza lavoro. Per chi, tenacemente si rifiuterà di fare il vaccino è prevista una sanzione amministrativa che dovrebbe essere di 100 euro. Resta invece, la sanzione prevista per gli over 50 che si presenteranno al lavoro senza Super Green pass e che andrà da 600 euro a 1500 euro.”

Inoltre servirà il green pass base, quello che prevede anche il tampone, per accedere ai servizi alla persona quali negozi, banche, centri commerciali, centri estetici, parrucchieri. Per quanto riguarda le scuole queste le parole del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi : “Anche nel caso della scuola è stata una discussione molto articolata e molto serena, che si è conclusa con l’unanimità – ha spiegato – La scelta di fondo è che si torni a una scuola in presenza e in sicurezza”  

Lo stesso portale ha spiegato in maniera chiara cosa cambia per la scuola : “Nella scuola secondaria di primo e secondo grado si andrà in Dad per 10 giorni se ci sono tre positivi nella stessa classe (non 4, come era scritto in bozza). Con un positivo è invece prevista l’autosorveglianza per tutta la classe e l’uso delle mascherine Ffp2 per la didattica in presenza. Con 2 casi scatta una distinzione: per chi ha fatto 2 dosi di vaccino o è guarito da più di 120 giorni e non ha avuto la dose di richiamo si applica la Dad per 10 giorni, mentre gli altri proseguono in classe in auto sorveglianza.” 

Il Consiglio dei Ministri tramite il Ministro Brunetta e il Ministro Orlando ha invitato le amministrazioni pubbliche e private ad adottare lo strumento dello smart working.

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Autore

  • Giuseppe Scuccimarri

    Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.

Scritto da Giuseppe Scuccimarri
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