AEW: Una federazione costruita con gli “incompresi” della WWE

AEW: Una federazione costruita con gli “incompresi” della WWE

Nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 agosto ha fatto il suo storico ritorno ad AEW Rampage, niente meno che CM Punk che era assente dai ring di wrestling da ben 7 anni. Un ritorno quello di CM Punk veramente da brividi, sentire tutta la folla di Chicago, la sua città natale, che gridava “CM Punk! CM Punk!” è stato davvero fantastico e elettrizzante.

Un colpo sensazionale della AEW che mette sempre più pressione alla WWE. Viene da pensare che cosa accadrà quando nella All Elite esordirà anche Daniel Bryan. In meno di 2 anni la AEW ha messo in piedi una federazione di wrestling eccezionale, recuperando già nell’ultimo anno mezzo, diversi ‘wrestler incompresi’ e male utilizzati della WWE.

Ad esempio Jon Moxley (Dean Ambrose in WWE) e Chris Jericho fin dall’inizio hanno posto delle basi importanti per i successi della AEW, a cui poi si sono uniti altri nomi pesanti che in WWE non riuscivano proprio più a sfondare come Miro (Rusev in WWE), Andrade, Aleister Black, Mark Henry, Paul Wight fino appunto a Cm Punk e Daniel Bryan.

Viene adesso da chiedersi se ci saranno altri nomi che dopo le delusioni in WWE possano cercare fortuna in AEW, pensiamo a Braun Strowman e Bray Wyatt. Una cosa è certa dopo questo arrivo di CM Punk in AEW, la WWE dovrà rispondere in qualche modo e fare qualcosa per ribattere ad un AEW che sta facendo un lavoro eccezionale.

 

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Autore

  • Angelo Sorbello

    Vivo a Genova, sono laureato, ho lavorato per diverse testate giornalistiche, tra cui Il Giornale e il Secolo XIX. Ho diverse passioni, tra cui il wrestling in particolare la WWE.

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