Durante la quinta puntata di Ballando con le Stelle, Noemi Bocchi si è aperta per la prima volta sul suo passato familiare, svelando di aver lasciato casa quando aveva solo 13 anni.
Un racconto commovente, nel quale la flower designer ha spiegato i motivi che l’hanno spinta a non dipendere più dai genitori, parlando anche dell’inevitabile crescita precoce che si è poi ritrovata ad affrontare.
Prima di esporre la sua storia, Noemi ha voluto sottolineare quanto sia per lei difficile riaprire determinati argomenti:
“Non mi piace molto raccontare il mio passato, ti dico la verità. Perché per me è stata la cosa che poi ha segnato tutta la mia vita. Mi ricordo, non so perché, solo le cose più brutte che mi sono accadute. Mi pesa parlarne, perché mi dispiace”

La confessione di Noemi Bocchi
Nella clip precedente all’esibizione con Giovanni Pernice, la compagna di Francesco Totti ha parlato della sua adolescenza e della drastica scelta fatta a 13 anni:
“Quando sono andata via di casa ero molto piccola, avevo 13 anni”
Una decisione presa per evitare di pesare sulla famiglia, che stava affrontando delle difficoltà economiche importanti:
“Non volevo molto pesare sulla mia famiglia. Avevano avuto dei problemi economici belli pesanti e quindi mi ero ripromessa che appena potevo permettermi di uscire di casa per andare a lavorare l’avrei fatto”

Il primo lavoro di Noemi e la convivenza con il ragazzo
Il suo primo lavoro è stato quello di commessa in un negozio di abbigliamento: “A 13 anni sono andata e il mio primo lavoro è stato fare la commessa in un negozio di abbigliamento”.
Dopo aver lasciato il nido familiare, Noemi ha raccontato di essere andata a convivere con il suo fidanzato di allora:
“In quel periodo ero fidanzata con un ragazzo e quindi convivevamo. Tornavo a casa da lui dopo aver studiato e lavorato tutto il giorno”
Il rapporto con i genitori
Per Noemi, raccontare la sua storia non è mai stato semplice, neanche con gli amici o le persone più care: “Io vedevo le facce delle persone come per dire ‘ma come hanno fatto sti genitori?’”.
In quella fase di vita, però, la concorrente ha specificato come sua mamma e suo papà fossero concentrati a sopravvivere agli ostacoli economici e ha spiegato cosa l’abbia portata ad allontanarsi:
“Ma i miei genitori in quel momento non erano concentrati su altro. A sopravvivere. La fame ti fa trovare il coraggio e ti fa trovare la forza di fare tutto. Non so se è giustificabile come cosa, no? Io l’ho vissuta così. Io non ho voluto farle esistere per la mia vita perché avevano già i loro problemi. Però mi sono resa conto poi a un certo punto che tutta quella parte a me era mancata e che mi manca: il bisogno della propria famiglia, una spalla su cui piangere o un piatto caldo dove andare nei momenti magari più difficili o anche i più belli”
Tuttavia, malgrado il rapporto segnato da mancanze importanti, la 38enne non ha voluto dare ai suoi genitori alcuna colpa: “Nonostante mi è mancato non gliene do una colpa perché le cose sono andate così”.
Noemi ha poi ammesso:
“Ho basato sopra quello tutta la mia vita, tutte le mie scelte. Per me una vita semplice è avere la mia famiglia, è avere il rispetto. E poi dopo tutto il resto è tutto in più. È tutto bello ma è tutto in più. Tu devi sempre poter contare su te stessa perché io nella mia vita, ripeto, ho avuto tutto ma ho avuto anche niente”

Le parole su Francesco Totti: “Siamo felici”
Durante il racconto, Giovanni Pernice l’ha incalzata, riportando il pensiero comune della gente nei suoi confronti, per via della relazione con Francesco Totti:
“Tanta gente magari vede la vita che fai tu con Francesco Totti e pensa ‘eh ma lei c’ha tutto’”
Noemi ha quindi spiegato come, per lei, ciò che conta realmente nella vita siano l’amore e una famiglia unita, due elementi che caratterizzano proprio il suo rapporto con l’ex capitano della Roma:
“Ma non è questo che è importante nella vita. Non è importante avere un orecchino. È bello, ma la cosa importante nella vita è l’amore, è il rispetto che tu hai e dai alle persone. Questa è la base. Sennò non serve a niente. Io oggi ho la fortuna di essere felice perché la persona che ho accanto mi ama. Io amo lui. Siamo felici. Lui ha una bellissima famiglia, io ho la mia bellissima famiglia e siamo diventati, unendo le due famiglie, una famiglia unica in cui ci vogliamo bene. E il resto è noia”


