Nella serie Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883 compare un personaggio ispirato a Caterina Rappoccio, la giovanissima cantante che duettò con Max Pezzali e Mauro Repetto in Aeroplano. Dopo il successo, però, la sua carriera prese una strada completamente diversa.
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Nord Sud Ovest Est, chi è davvero Caterina
Tra i personaggi che compaiono in Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883 ce n’è uno ispirato a una ragazza realmente esistita e legata a uno dei brani più particolari della carriera di Max Pezzali e Mauro Repetto.
Si tratta di Caterina Rappoccio, la giovane cantante che prestò la propria voce ad Aeroplano, canzone contenuta nell’album Nord Sud Ovest Est degli 883.
Nella serie Sky diretta da Sydney Sibilia, nel quarto episodio compare un personaggio interpretato da Rosa Barbolini che prende ispirazione proprio da quella ragazza.
Ma cosa accadde davvero a Caterina dopo quell’esperienza?

Caterina Rappoccio aveva appena 17 anni
Quando cantò insieme agli 883, Caterina Rappoccio aveva soltanto 17 anni.
Nata e cresciuta a Milano da madre pugliese e padre calabrese, aveva iniziato a studiare musica molto presto. A 14 anni partecipò al Festival di Castrocaro, dopo aver frequentato il conservatorio, presentando America e Fotoromanza di Gianna Nannini.
Fu proprio in quell’occasione che conobbe Claudio Cecchetto.
Il produttore rimase colpito dalla sua voce e dall’energia mostrata sul palco e decise di puntare su di lei.
Aeroplano e l’incontro con Max Pezzali e Mauro Repetto
Per la finale di Castrocaro, Caterina aveva bisogno di una canzone e Claudio Cecchetto le propose proprio Aeroplano.
La cantante modificò il pezzo adattandolo maggiormente al proprio stile, rendendolo più rock.
Dopo il festival, pur senza vincere la competizione, firmò un contratto con Cecchetto. Fu allora che nacque l’idea di farle incidere il brano insieme a Max Pezzali e Mauro Repetto, dando vita a uno dei primi featuring legati agli 883.
Caterina ha raccontato di non conoscere realmente il duo in quel periodo:
“Non sapevo chi fossero, sebbene Hanno ucciso l’Uomo Ragno era stata la colonna sonora della mia estate”.
I rapporti con Max e Mauro, però, furono limitati. La cantante ha ricordato di averli incontrati poche volte, tra cui in occasione di un’esibizione televisiva nella trasmissione di Red Ronnie.

Dopo Aeroplano arriva Favola Semplice
Terminata l’esperienza con gli 883, Caterina incise un nuovo brano intitolato Favola Semplice.
Partecipò anche a Un disco per l’estate e la sua popolarità iniziò a crescere.
Sembrava l’inizio di una carriera destinata a proseguire nel mondo della musica, ma poco dopo qualcosa cambiò.
La canzone Garibaldi e la fine del rapporto con Cecchetto
Successivamente Caterina scrisse un’altra canzone, Garibaldi.
Nel brano immaginava Garibaldi e Anita arrivare nella Milano degli anni Novanta e rendersi conto che l’Italia fosse ancora “da rifare”.
Caterina ha ricordato quel periodo collegandolo al clima politico del 1994:
“Era il 1994, l’anno dell’alleanza tra Forza Italia di Berlusconi e la Lega Nord di Bossi: facile immaginare a chi potesse dare fastidio una canzone così”.
Poco tempo dopo, Claudio Cecchetto rescisse il contratto con lei.
Caterina provò quindi a cercare nuove opportunità nel mondo discografico, ma senza riuscire a trovare una nuova etichetta disposta a investire sul suo progetto.
Che fine ha fatto Caterina degli 883
Dopo la fine di quella prima esperienza discografica, Caterina Rappoccio si è dedicata a diversi lavori.
La musica, però, non è mai completamente uscita dalla sua vita.
Dal 2015 ha iniziato a produrre autonomamente le proprie canzoni e ha deciso di tornare a dedicarsi con maggiore continuità alla sua passione.
Oggi vive nei pressi di Cesenatico e continua a scrivere musica e a esibirsi dal vivo.
“Scrivo canzoni, faccio qualche live, ho imparato a vivere con 2-3mila euro l’anno”, ha raccontato.
E sulla dimensione che preferisce per le proprie esibizioni ha aggiunto:
“A me piace suonare, e mi piace farlo nelle birrerie per la gente normale”.
La serie Nord Sud Ovest Est ha quindi riportato alla luce una storia rimasta per anni ai margini del racconto sugli 883: quella di una ragazza che, giovanissima, incrociò per un breve periodo la carriera di Max Pezzali e Mauro Repetto, diventando parte di uno dei loro album più importanti.

