Nella terza puntata di Ballando con le Stelle, in onda sabato 17 ottobre in prima serata su Rai 1, Noemi Bocchi si è lasciata andare alle lacrime, raccontando per la prima volta uno dei momenti più difficili della sua vita privata. L’attuale compagna di Francesco Totti ha ripercorso la separazione dall’ex marito, ricordando la paura di ritrovarsi da sola, ancora giovane, con due figli piccoli da crescere.

Noemi Bocchi in lacrime: la separazione dall’ex marito
Nella clip di presentazione, riferendosi ad un commento ricevuto da Alberto Matano, Noemi ha spiegato di aver dovuto tirare fuori il proprio lato più combattivo quando si è ritrovata ad affrontare la separazione dal marito, Mario Caucci. All’epoca, i suoi figli erano molto piccoli e lei ha raccontato di essersi ritrovata improvvisamente ad affrontare tutto da sola, senza alcun aiuto:
“Io mi sento una tigre. La mia vita mi ha portato a tirare fuori proprio il meglio di me per affrontare tutto quello che ho dovuto vivere. C’è stato un momento della mia vita in cui ho sentito di dover tirare fuori proprio il mio lato da tigre: durante la mia separazione, perché mi sono ritrovata sola con i miei due figli. Avevano sei e tre anni”
Con le lacrime agli occhi, ha ammesso:
“Ho preso una botta che è stata proprio uno tsunami in pieno. Ero tanto piccola e ci sono stati momenti in cui mi sono chiesta: ‘Come faccio? Come posso trovare la forza per tirare su loro e tirare su me stessa?’. Perché la prima a dover essere forte dovevo essere io. Però l’ho trovata”
La confessione di Noemi Bocchi
La compagna dell’ex capitano della Roma ha spiegato di aver cercato di non mostrare ai figli la propria sofferenza, dato che per loro, lei era l’unico supporto:
“Tenevo tutto dentro. Magari mi chiudevo in bagno o in una stanza e sfogavo il mio pianto. Però loro non potevano vedere crollare anche l’unica spalla che avevano”
La flower designer ha quindi ammesso la difficoltà di quei momenti e i molteplici interrogativi che si sono susseguiti:
“Noi ci siamo ritrovati proprio soli, senza un uomo accanto. Per loro era un padre, per me era un marito, era tutto, perché eravamo molto legati. Ancora oggi, tante volte, mi chiedo: ‘Avrò fatto bene? Avrò fatto male? Forse ho sbagliato tutto, forse dovevo rimanere lì, anche se ero triste, anche se non ero felice, anche se quella non era la vita che volevo’”
Nonostante le titubanze iniziali, la donna è poi riuscita ad arrivare ad una consapevolezza fondamentale: “Però poi mi rendo conto che non è così, perché, se tu non sei felice, di conseguenza non lo saranno nemmeno i tuoi figli”.
La concorrente ha anche lasciato intendere di non avere un rapporto semplice con la sua famiglia, senza però aggiungere ulteriori dettagli: “Pensavo: ‘Va bene, lui non c’è più, ma avrò qualcuno vicino a me’. Magari la mia famiglia… Ma la mia famiglia è tutta un’altra storia da raccontare, o magari da non raccontare”.

La gioia per i figli
Ad oggi, i suoi figli hanno 15 e 12 anni e, secondo Noemi, il complimento più bello che riceve riguarda proprio il loro carattere e la loro educazione.
“Oggi, invece, il complimento più grande che ricevo sui miei figli è sapere che sono bambini estremamente dolci ed educati. Credo che sia proprio questo che, con tanto sforzo, sono riuscita a dare loro in tutti questi anni”
E, concludendo il suo sfogo, ha confessato: “Io non so come ho fatto. Credo di esserci riuscita almeno un pochino, perché, se oggi ricevo questi complimenti su di loro, significa che forse sono stata insomma brava?”.


