Nelle prime quattro puntate di The Fifty Simone Dell’Agnello e Mila Suarez si sono subito avvicinati anche fisicamente.
Infatti, nel corso del reality targato Amazon Prime Video si vedono i due spesso da soli a parlare, ridere e scherzare, prima del bacio che li rende di fatto una delle coppie nate nel gioco.
Ma le cose non sembrano poi essere andate nel verso giusto dopo la fine delle registrazioni di The Fifty.
A parlarne è Simone Dell’Agnello che, intervistato da Lorenzo Pugnaloni a Casa Lollo 3 insieme al suo amico Giancarlo Danto, non ha speso belle parole per Mila Suarez, volendo togliersi qualche sassolino dalle scarpe.
Andiamo a vedere cosa ha rivelato.
Simone Dell’Agnello duro su Mila Suarez: “Ognuno per la sua strada”
Simone Dell’Agnello, ospite del blogger Lorenzo Pugnaloni, ha raccontato di come è nato l’avvicinamento a Mila Suarez nel corso di The Fifty:
“Mi sono avvicinato subito a lei. Quando è scesa dalla scala le ho fatto degli apprezzamenti. A primo impatto mi piaceva e quindi mi sono avvicinato. Ho detto, perchè no? Tanto sono qui!”.
Simone ha poi proseguito, dicendo che Francesco Chiofalo, che ha conosciuto Mila a La pupa e il secchione, lo aveva avvisato che sarebbe andata a finire così:
“Ognuno è andato per la sua strada anche per via degli impegni lavorativi di lei. C’è stato qualche episodio in cui sono salito a Milano ma non riuscivamo mai ad incontrarci. Da parte mia non c’è mai stata recitazione. Dopo il programma ho fatto molte cose nei suoi confronti, ma purtroppo è finita“.
Mila Suarez vorrà rispondere pubblicamente alle accuse che le ha mosso Simone Dell’Agnello? Staremo a vedere.
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Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.