Verissimo, Serena Brancale spiega com’è nata l’idea di indossare a Sanremo 2026 l’abito della madre, poi legge una lettera a lei dedicata
Serena Brancale a Verissimo: il dolore per la madre e l’omaggio emozionante a Sanremo
La cantante Serena Brancale è stata ospite nel salotto televisivo di Verissimo, dove si è raccontata in una lunga intervista con la conduttrice Silvia Toffanin. Durante la conversazione, l’artista ha condiviso uno dei momenti più difficili della sua vita: la perdita della madre e il modo in cui questo dolore ha influenzato profondamente la sua musica.
Il racconto è legato anche alla recente esperienza al Festival di Sanremo, dove Serena Brancale ha presentato il brano Qui con me. Proprio sul palco dell’Ariston ha voluto rendere un omaggio speciale alla madre, scegliendo di indossare un vestito nero che le era appartenuto, trasformando così la sua esibizione in un momento carico di significato personale.
Il lutto per la madre e il ruolo della musica
Nel corso dell’intervista, Serena Brancale ha spiegato che parlare pubblicamente della scomparsa della madre non è stato facile. Per molto tempo ha preferito custodire quel dolore in silenzio, fino a quando la musica non è diventata il mezzo più naturale per esprimere le emozioni più profonde.
La madre era molto legata alla musica e nella loro casa non mancavano strumenti: ogni stanza aveva infatti un pianoforte verticale. Amava cantare brani di grandi artisti italiani come Riccardo Cocciante, Edoardo De Crescenzo e Pino Daniele. Negli ultimi anni, però, preferiva ascoltare la figlia e la incoraggiava spesso a cantare al posto suo, dicendo scherzosamente di non avere più la voce allenata.
La scomparsa della madre è arrivata in modo improvviso mentre Serena si trovava a Roma per tenere un corso di musica. Una telefonata della sorella l’ha avvisata che qualcosa non era andato bene durante un intervento chirurgico. Da quel momento è iniziato un periodo molto difficile da affrontare.
L’omaggio a Sanremo con il vestito della madre
Uno dei momenti più toccanti raccontati a Verissimo riguarda la finale del Festival di Sanremo. Serena Brancale ha rivelato di aver deciso di indossare un abito nero che apparteneva alla madre, un’idea nata mentre si trovava a Bari per girare un videoclip.
Ripensando all’armadio della madre, ricco di abiti eleganti, ha chiesto al suo manager di recuperare uno di quei vestiti. Quando gli ha inviato la foto, l’uomo si è emozionato fino alle lacrime, perché conosceva bene sua madre. Quell’abito era legato a ricordi familiari importanti, come il compleanno del fratello e il quarantesimo compleanno della donna. Durante la finale a Sanremo, indossarlo le ha dato la sensazione di avere ancora vicino il profumo e la presenza della madre.
In quell’occasione, sul palco del Teatro Ariston era presente anche sua sorella Nicole Brancale, che dirigeva l’orchestra: un momento particolarmente significativo per tutta la famiglia. Durante l’intervista, Serena Brancale ha anche letto una lettera scritta per la madre, spiegando che dopo più di cinque anni ha sentito il bisogno di affidare quei pensieri alla musica e alla sua voce.
Le sue parole hanno commosso anche Silvia Toffanin, che ha ricordato di aver vissuto un dolore simile con la perdita della madre nello stesso periodo, alla fine del 2020. L’intervista si è così trasformata in un momento di grande emozione e condivisione, in cui la musica è diventata il filo che unisce memoria, affetti e rinascita.