Domenica 22 febbraio, alle ore 14:00 su Canale 5, è andato in onda il ventesimo pomeridiano di Amici 25. Ormai il talent show di Maria De Filippi è al suo giro di boa e il Serale si avvicina sempre di più.
Come ogni settimana, nello studio del programma ci sono stati anche momenti speciali caratterizzati dalla presenza di ospiti. Oggi è tornato su quel palco un ex allievo storico della trasmissione: Briga.
La canzone scartata da Sanremo
Nel corso del pomeridiano, il rapper, presente nella quattordicesima edizione, ha cantato davanti a tutto il pubblico e alla classe attuale il suo nuovo brano dal titolo I Sognatori.
La canzone di Mattia (questo è il suo nome) è dedicata alla moglie e attrice Arianna Montefiori, che è incinta della loro prima figlia. E proprio il pezzo in questione non è stato scelto da Carlo Conti per il Festival di Sanremo 2026.
La frecciatina
Prima dell’esibizione, Briga ha colto la palla al balzo per lanciare una stoccata:
“Sono molto felice di essere qui, di presentare questa canzone che dedico a mia moglie e a mia figlia che sta per nascere, al nostro desiderio di diventare genitori. E poi – riferendosi a Maria – volevo dirti grazie ancora perché per me questo palco è tutto ed è il mio Sanremo”
L’ultima parte della frase è stata letta da molti come un chiaro riferimento alla sua esclusione dalla kermesse musicale, che partirà martedì su Rai 1 con 30 Big in gara.
Fiorello elogia il brano di Briga
Non è la prima volta che I Sognatori viene trasmessa in un programma. Qualche giorno fa, infatti, Fiorello aveva deciso di diffondere il brano durante una puntata de La Pennicanza, in onda su Rai Radio 2:
“Vi faccio sentire una canzone bella, un pezzo che nasconde una curiosità, perché è stato scartato dal Festival di Sanremo. Io la amo questa canzone, è stupenda, da pelle d’oca”
Lo showman ha poi espresso un suo parere personale:
“Io l’avrei presa! Sia chiaro, nessuna frecciata a Conti: aveva 700 canzoni, è ovvio che non sono state prese anche tante canzoni belle”
Briga, comunque, non ha vissuto l’esclusione come un dramma. Intervistato dall’Adnkronos ha ammesso con grande consapevolezza:
“A questa canzone ci tenevo tanto e sicuramente mi è dispiaciuto. Ma è una scelta che dipende esclusivamente dal tipo di festival che il direttore artistico vuole proporre, non mi sono sentito sminuito affatto. Io mi sveglio la mattina e penso di essere un artista bravo e valido che può calcare palcoscenici importanti, ma bisogna accettare le decisioni degli altri, penso che semplicemente non sia ancora arrivato il momento in cui qualcuno se ne accorge. Ma accadrà”

