Shaila Gatta si sfoga sul Grande Fratello: “Non lo rifarei, ho subito umiliazioni”

Shaila Gatta si sfoga sul Grande Fratello: “Non lo rifarei, ho subito umiliazioni”

Shaila Gatta è tornata a parlare dopo mesi della sua esperienza fatta di tanti alti e bassi nella casa del Grande Fratello avvenuta lo scorso anno.

La ballerina è stata una grande protagonista dell’edizione 2024-2025, arrivando a un passo dalla finale.

E così Shaila ha rivelato che non tornerebbe nel padre di tutti i reality perché è stata più volte umiliata in diretta, sentendosi sola nella casa.

Andiamo a vedere cosa ha rivelato con il cuore in mano.

Shaila Gatta sul Grande Fratello: “Mi sentivo fragile e sola”

Shaila Gatta nelle scorse ore ha fatto una diretta su Tik Tok con i suoi fan in cui ha rivelato che se tornasse indietro non rifarebbe più il Grande Fratello per il trattamento che ha ricevuto.

La ballerina, seppur non faccia nomi, sembra parlare anche del comportamento di Alfonso Signorini, che l’ha più volte rimproverata in diretta definendola volgare.

Queste le parole di Shaila sul GF:

Non lo rifarei. Ho dovuto mettere in gioco tutta me stessa, con persone che non conoscevo e che a loro volta stavano giocando per vincere una gara. Ho passato una vita a fare finta di essere forte, come quando in diretta subivo umiliazioni per i miei abiti o per una parola che dicevo, che era sempre fuori posto. Ho imparato che anche lì avrei potuto rispondere, ma volevo far vedere che ero tranquilla e forte. Mi vergognavo, mi sentivo fragile e sola, non avevo nessuno che potesse proteggermi. Ho capito che essere vulnerabili fa parte dell’essere umano e che è bello esserlo”.

Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia. Dal 2026 scrive articoli per Blasting News.