Nikita Pelizon dice la sua sul Caso Signorini e poi rivela: “Molti creano coppie finte prima del GF”

Nikita Pelizon

Nelle scorse ore Nikita Pelizon ha rilasciato un’intervista a Non succederò più, trasmissione di Radio Radio.

E, tra le tante cose di cui ha parlato, si è esposta sul Caso Signorini, ma non solo.

Infatti, ha anche raccontato di una brutta esperienza lavorativa che ha vissuto, oltre a dire la sua su Ilary Blasi e su ciò che accade prima di entrare nella casa del Grande Fratello.

Andiamo a vedere cosa ha detto.

Nikita Pelizon a tutto tondo: Signorini, Blasi e GF

Nikita Pelizon ha esordito nella sua intervista dicendo cosa pensa di quello che è accaduto ad Alfonso Signorini:

“Sarebbe bellissimo se lo Stato italiano si muovesse con la stessa velocità con cui ha rimosso quei contenuti. Con 24 ore sono stati rimossi tutti i video, ovunque. Pensa a tutte quelle vittime del cyberbullismo… ragazze di 14 anni, i video che escono… e poi la tragedia… sarebbe bellissimo se fosse sempre così veloce. Comunque, quello che penso l’ho scritto: come dico nella canzone, il mondo è come se vivesse una patria di gregge e non voglio farne parte.
Alfonso sta passando un momento di shitstorm terribile. Non voglio schierarmi né da una parte né dall’altra, né seguire l’onda di odio. Ho vissuto lo shitstorm anch’io, fa veramente schifo. Mi auguro che tutto questo si possa risolvere nel migliore dei modi. Non mi piace quando le persone sono sorridenti prima e poi di colpo sputano, appena serve per parlare nuovamente di loro. Sì, il pubblico pubblica il peggio di te, e la stampa lo riprende. È orribile. Prima magari facevi l’amica… poi ti butti nella massa quando la stampa attacca per emergere contro quella persona. Questo è quello che ho colto da quello che ho scritto”.
Poi, la vincitrice del GF Vip 7 ha svelato una disavventura che ha avuto sul mondo del lavoro diversi anni fa:
“Quando facevo la cameriera e barista, c’era questo mio capo che mi aveva dato il contratto a tempo indeterminato. Quando stavo in cassa, lui passava dietro di me e con la scusa che il bancone fosse stretto, mi faceva sentire la sua presenza ogni volta. Era una situazione orribile a livello lavorativo”.
Questa l’opinione di Nikita Pelizon su Ilary Blasi:
Mi piace molto come conduttrice e come donna. È diretta, sulle nuvole a volte, ma direttissima. È stata assente per un po’ di anni. Mi auguro che non entri in un mood di maschera, perché il Grande Fratello mi ha ispirato a scrivere la canzone “Maschere”.
Infine, Nikita Pelizon ha svelato un retroscena, dicendo di aver scoperto cosa succede prima di entrare nella casa del Grande Fratello:
Non sapevo che la gente si creasse strategie prima di entrare nel reality per fingere di stare insieme, fare hype o attirare l’attenzione. Ad esempio io entro da sola, Mario entra da solo… poi, quando siamo in hotel, scopriamo chi sono gli altri concorrenti. Ci sentiamo via social, ci mettiamo d’accordo per fare finta di stare insieme appena entriamo nel Grande Fratello. Così diventiamo protagonisti del GF e poi, dopo qualche mese, ci lasciamo. È tutto studiato. Nei primi giorni lo abbiamo il cellulare. Poi te lo tolgono quando entri ufficialmente nel reality. Io quando l’ho scoperto sono rimasta senza parole”.

Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.

Scritto da Alessio Severo
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