Antonio Medugno ha rilasciato nuove dichiarazioni su Clarissa Selassié e Alfonso Signorini dopo il caso che è scoppiato con Falsissimo di Fabrizio Corona.
E così, intercettato fuori dal tribunale dopo la sua deposizione da Lo Stato delle Cose di Massimo Giletti, ha rivelato:
“Sono soddisfatto di questo incontro? Io sono molto tranquillo perché ho raccontato la verità e fino a che tu racconti la verità non puoi che essere sereno su tutto. Confermo tutte le ipotesi di accusa che ho fatto contro Alfonso Signorini. Ho raccontato tutto ai pm questa mattina. Se c’è la possibilità che esista un sistema Signorini? Non posso rispondere a questa domanda, posso però parlare della mia esperienza, quello che ho vissuto io e che mi fa male. Per il resto non sono io a dover dire se c’è un sistema o meno. Se sono l’unico a denunciare? Probabilmente no, perché seguo i media e quello che dice Fabrizio Corona, lui dice che ci saranno tante altre denunce. Io mi attengo a quello che ho ascoltato. Nessuna conoscenza diretta o cose che io ho saputo direttamente. Ho denunciato solo ora perché sono stato buttato in un caso mediatico dal nulla. Io vivevo la mia vita in modo sereno e da un giorno all’altro sono stato buttato in mezzo a questa storia, senza che avessi voluto. Non ci volevo essere in questo caso. Per me è stato pesante rivivere tutto, è stato pesante rimuoverlo e spero che sia fatta giustizia, ma sono fiducioso”.
Medugno ha poi continuato su Signorini:
“La diffusione delle chat? Non l’ho autorizzata io, sono cose che il mio ex manager ha mandato a Fabrizio Corona. Da lì per forza ho dovuto tutelarmi e spero che per tutto quello che ho passato io negli anni e per ciò che ho subito, venga fatta giustizia. Se il mio ex manager quella sera mi ha invitato a coltivare un rapporto con Signorini che potesse essere utile per la mia carriera? Non è quella sera, lui l’ha sempre fatto. Quella sera ho chiesto consiglio a lui e mi ha detto che dovevo restare a casa di Alfonso Signorini. Viene detto che sono gay, che sono andato a letto con Signorini per entrare, ma non è vero. Dalle chat si evince che io non ci sono mai stato a letto. A me faceva schifo. Ho subito una violenza che mi sono portato per anni e non ho mai esternato neanche alla mia famiglia. Andai da lui sperando capisse che potevo lavorare anche senza scendere a compromessi“.
Antonio Medugno su Clarissa Selassié: “Notte di passione”
Antonio Medugno ha poi voluto replicare alle parole che Clarissa Selassié ha rilasciato a Fanpage, secondo cui sarebbe stata manipolata e usata da lui e che era esclusivamente interessato ad entrare nella casa del Grande Fratello Vip.
Questa la rivelazione del modello:
“Incontrai Clarissa in un locale a Roma, ho passato la notte con lei. Il rapporto c’è stato. Fu una notte e basta perché successivamente io non avevo interesse a proseguire questa conoscenza. Le spiegai la situazione in modo tranquillo. Dice cose contraddittorie, tutto quello che dichiara lascia il tempo che trova”.
Infine, Medugno ha concluso:
“Signorini quella notte mi scrisse: “Pessima strategia la tua, hai scop*to la principessa e non hai scop*to la regina”.
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Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.