Antonio Panico, dopo giorni di silenzio, ha rilasciato un’intervista parlando della sua relazione con Valentina Riccio dopo Temptation Island.
I due si erano fatti le promesse di matrimonio alla fine del docu-reality ma, a quanto pare, non ci saranno le nozze, almeno per il momento.
Infatti, nei giorni scorsi era stata Valentina ad esprimere il proprio malumore e delusione per quanto era successo con Antonio, parlando di chat con altre ragazze e tradimenti, per lei mancanze di rispetto troppo grandi.
E così ora l’uomo ha dato la sua versione dei fatti, per difendersi pubblicamente e per non essere infangato.
Antonio Panico si espone su Valentina Riccio: storia al capolinea?
Antonio Panico ha rilasciato un’intervista a Lorenzo Pugnaloni in cui ha voluto replicare alle accuse di Valentina Riccio.
“È giunto il momento che anche io dia la mia versione dei fatti sulla nostra relazione, o meglio anche su tutti gli aspetti che oggi non vanno più, come due persone normali, come accade sempre e spesso a tante coppie. Parto dal presupposto che io ho amato Valentina, c’è tuttora sentimento e stima per ciò che è stata. La proposta di matrimonio non è stata una scelta di visibilità, anche perché nessuno mi ha imposto nulla. Nel villaggio ho vissuto emozioni così forti e profonde, di paura, che mi sono sentito di fare quel gesto con tutto il cuore. Non volevo illudere nessuno, ma tanto meno me, che la mia storia di vita mi porta ad oggi ad avere già un matrimonio alle spalle con una bimba. Di sicuro non ho fatto tutto questo per visibilità, anzi pensavo fosse una scelta giusta e sentita”.
Antonio ha poi continuato, smentendo quanto detto da Valentina e non lasciando intravedere un futuro della coppia:
“Oggi le cose tra noi non vanno assolutamente bene, inutile negare, far finta. Lei non ha fiducia in me, in nessun momento della giornata. È sempre una sfida, una guerra per entrambi, non ci ascoltiamo, non ci comprendiamo, non abbiamo più parole per raccontarci. Ciò che dice lei è vero: io sono stato nel tempo più assente e lei sempre più oppressiva. Ma non posso negarvi che oggi non riesca ad andare avanti. Per quanto riguarda ciò che racconta di questa Francesca, è una mia amica di scuola. L’ho salvata nel telefono come “Kekk”, ma nessuno voleva nascondere nulla. C’è stato uno scambio di messaggi parlando anche di Rosario, ma parliamo di una persona che conosco da 20 anni. Ho una bambina, ho 34 anni. Oggi devo dare priorità a lei. Non ho interesse per nessuna persona, ragazza, donna. Diversamente avrei sbagliato come in precedenza. Ma oggi non ho commesso nessuno sbaglio. Purtroppo oggi, a malincuore, faccio questo comunicato per ringraziarvi per l’affetto che avete dato alla mia relazione e a me e Valentina. Ma purtroppo, per il momento, le nostre strade si devono dividere per capire e conoscere meglio il futuro delle nostre vite“.
Sarà davvero finita questa volta per sempre tra Antonio Panico e Valentina Riccio oppure i due faranno di nuovo pace dopo l’ennesima incomprensione?
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Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia. Dal 2026 scrive articoli per Blasting News.