Nonostante il calo degli ascolti, Affari Tuoi continua a difendersi contro La Ruota della Fortuna, che su Canale 5 sta registrando ascolti record.
La puntata del gioco dei pacchi, in onda stasera venerdì 3 ottobre, sarà speciale. Oggi, infatti, Stefano De Martino compie 36 anni e il momento sarà celebrato anche all’interno del Teatro delle Vittorie.
Stamattina, il conduttore ha pubblicato nelle sue Instagram Stories la foto di un croissant con una candelina sopra da spegnere.
Tuttavia, la vera grande sorpresa potrebbe arrivare nelle prossime ore durante la sua trasmissione.
Affari Tuoi, puntata speciale per Stefano De Martino
Lo showman, nato a Torre Annunziata il 3 ottobre del 1989, sarà protagonista di un momento particolare. Ad annunciarlo è la Rai stessa con un comunicato dal titolo: “Affari Tuoi festeggia Stefano De Martino”.
Nel corso della puntata odierna, sarà il comico Herbert Ballerina, ormai presenza fissa nel programma, a intervenire per ricordare la ricorrenza. Cosa riceverà Stefano?
Intanto, da domani, 4 ottobre, Affari Tuoi si prepara a tornare anche nell’access prime time del sabato. Il game show, infatti, arriva in soccorso per dare un traino migliore a Ballando con le Stelle, la cui partenza slitta alle 21:30.
Affari Tuoi, vincita speciale e frecciatine
Nelle ultime puntate di Affari Tuoi, non sono mancati momenti emozionanti e frecciatine taglienti che hanno acceso i social e il dibattito televisivo. Nella puntata di ieri sera, l’infermiera calabrese Francesca Atorino ha conquistato il pubblico rifiutando un’offerta da 200mila euro del Dottore e vincendo il montepremi massimo di 300mila euro.
Sul fronte delle frecciatine, continua lo scontro giocoso con Gerry Scotti. De Martino ha lanciato una stoccata il 1° ottobre, rispondendo in qualche modo a Pier Silvio Berlusconi, che aveva dichiarato: “Affari Tuoi non è un gioco ed è solo legato alla fortuna. Si vincono soldi senza nessun merito e nessuna prova reale da superare”.
De Martino ha detto: “Qui è solo fortuna. Noi abilità qua non ne richiediamo. Laureati? Via! Parlate l’italiano fluentemente? A casa! Sapete fare le moltiplicazioni? Via! Le divisioni? Non vi candidate!”.

