Loredana Cannata ha tratto un bilancio sul rapporto che ha costruito con Mario Adinolfi a L’Isola dei Famosi.
E così ha riflettuto sul fatto che tra i due c’era un forte astio iniziale a causa delle loro idee contrastanti su diversi temi sociali.
Loredana Cannata, che ha lanciato la sfida a Mario Adinolfi in vista della finale de L’Isola dei Famosi di questa sera, si è detta contenta di aver conosciuto la persona.
E infatti ha anche rivelato che, quando pensava che l’ex deputato era stato eliminato definitivamente durante la semifinale, ci era rimasta molto male, un po’ come tutti i suoi compagni.
Andiamo a vedere cosa ha detto Loredana Cannata su Mario Adinolfi.
Il rapporto di Loredana Cannata e Mario Adinolfi a L’Isola dei Famosi
Loredana Cannata, durante un confessionale delle scorse ore a L’Isola dei Famosi, ha voluto parlare in maniera distesa e sollevata di Mario Adinolfi.
Ecco cosa ha detto sull’uomo:
“Sono arrivata sull’Isola detestando il personaggio Mario Adinolfi. Questo astio nasce per le idee che portava avanti, che sono totalmente contrarie alle idee e le battaglie che porto avanti io e che trovo tuttora essere retrograde“.
Ma nonostante questa differenza di visioni della vita Loredana Cannata è felice del legame che ha costruito in questi due mesi con Mario Adinolfi:
“Man mano ho scoperto la persona al di là delle idee, una persona con una sua storia personale anche molto forte, una persona che sa ascoltare. E quindi, come dice lui, quando sono i mondi che ognuno di noi rappresenta ad essere contrapposti, perché rappresentiamo due concezioni diverse, le persone possono incontrarsi“.
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Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.