Amici 24, le prime parole di Raffaella dopo l’eliminazione, ecco cosa ha rivelato
E’ Raffaella l’eliminata della seconda serata di Amici 24. Ecco le sue impressioni dopo l’eliminazione.
Amici 24, Raffaella un percorso terminato troppo presto
Si conclude questa sera il percorso nella scuola di Amici di Raffaella, la ballerina di latino della squadra Pettinelli- Lettieri in grado in pochissime settimane di guadagnare la tanto ambita maglia dorata, accedere al serale e tenere testa nelle sue esibizioni a ballerini più grandi (non dimentichiamoci che Raffaella ha solo 17 anni!) e con molti più anni di studio alle spalle.
Un viaggio incredibile che ha fatto di lei una ballerina più consapevole del proprio potenziale e ancora più determinata a fare della danza il lavoro e il sogno della sua vita.
Le prime parole dopo l’eliminazione
“Io non sono stata molto nella casetta, è stato un mese e mezzo due ma penso che sia diventata una seconda casa per me. I miei compagni, nonostante il poco tempo, sono stati molto vicini in qualsiasi situazione e quindi lascio comunque un pezzo di cuore lì.”, esordisce Raffaella commentando la sua permanenza all’interno della casetta e con i sui compagni di viaggio.
“E’ stata un’esperienza bellissima e penso che se si potesse rifare la rifarei per altre mille volte. Io ero incredula, dicevo che non è possibile. Anche perchè poi alla mia età non pensavo potessi arrivare qui, avevo fatto da una settimana 17 anni. Penso al primo giorno che ho fatto la puntata in cui ho preso la felpa e mi ricordo che c’era mia madre con me che mi sosteneva e sentivo l’adrenalina a mille, speravo in tutti i modi di poter prendere il banco e poter rimanere qui. E’ stato tutto bello, a prescindere da come è andata. Uno immagina quali possono essere le emozioni che uno può provare stando lì ma poi ballarci è tutt’altra cosa. Già da quando entriamo sentiamo il calore del pubblico che è spettacolare, ti fanno sentire speciale.[…]
In qualsiasi cosa io faccia, specialmente se parliamo di ballo, io ci metto sempre il cuore in primis e so che, a prescindere da come possa andare la gara o il programma, io cerco sempre di lottare fino all’ultimo e cerco di dimostrare tutti i sacrifici fatti insieme ai miei genitori che sono stati i primi a crederci forse anche prima di me.“