Il salotto televisivo di Verissimo torna quest’oggi con una puntata ricca di ospiti, storie commuoventi e grandi rivelazioni. Tra i personaggi che hanno aperto il loro cuore alla conduttrice Silvia Toffanin anche Francesco Paolantoni che, reduce dall’avventura a Ballando con le Stelle, ha regalato al pubblico in studio e ai telespettatori una buona dose di entusiasmo e simpatia.
Napoli nell’anima e nel cuore di Francesco, la città che ha fatto da sfondo alla sua intera esistenza
Francesco Paolantoni ha una città nel cuore e quella è Napoli. Nato nei Quartieri Spagnoli per Francesco, scugnizzo fin dalla tenera età, Napoli è stata e continua ad essere “casa”.
E infatti, nonostante un passato a teatro impegnato in ruoli drammatici, è poi la comicità ad aver avuto la meglio nella sua carriera, permettendogli di portare in scena tutta l’allegria e la cordialità che contraddistingue la gente napoletana e che lo ha portato ad interpretare ruoli che sono diventati iconici.
“Io a Napoli incontro tutti, non mi riesco a distaccare da Napoli, e questo è meraviglioso. Io sto vivendo una seconda giovinezza. Dopo il grande successo c’è stato un momento di pausa, ma è fisiologico in questo mestiere. Non sono stato alla ricerca affannosa del successo, gioca molto la fortuna e il caso, gli incontri. Dopo gli ultimi anni sto rivivendo una fase di grande successo. Credo che sia difficile per una persona vivere e poi rivivere queste emozioni.. l’universo mi ha accolto”
Il racconto della dolorosa perdita dei genitori
Ma l’esistenza di Francesco non è stata segnata solo da sorrisi e divertimento. A segnare profondamente la sua esistenza è stata la perdita a soli due anni di distanza l’uno dall’altra del padre e della madre.
“Papà che mi ha avuto a 62 anni ed era troppo grande. Mi sono vissuta l’infanzia con l’angoscia che potesse morire da un momento all’altro.. è stata l’unica cosa che mi ha segnato l’infanzia. Mi ha insegnato ad essere fedele a se stesso e combattere fino alla fine, di cercare di stare bene fino alla fine. Lui fino a 80 anni era uomo vigoroso e divertente. Anche mia mamma era ironica. Loro mi hanno insegnato l’ironia, ad affrontare la vita con leggerezza e oggi ancora metto in pratica tutto questo. La leggerezza è la chiave fondamentale per affrontare tutto, anche le cose più drammatiche. Ora mi godo di più la fortuna che ho”
Da un momento all’altro la casa si è svuotata e, con la partenza anche della sorella e delle nipoti, Francesco ha dovuto accettare una sensazione nuova: la solitudine.
Ad aiutarlo a superare un periodo non facile ci ha pensato Paola, presenza costante della sua vita.
Paola, compagna costante della sua vita (ma a distanza!)
Si sa la carriera di attore, almeno all’inizio, può rivelarsi tutt’altro che facile da gestire. Ma per fortuna a pensare a Francesco e ad assicurargli i pasti quotidiani e il sostegno necessario c’era Paola, conosciuta oltre 40 anni fa in una compagnia teatrale.
“Non è scattato il colpo di fulmine ma simpatia reciproca. Abbiamo cominciato a frequentarci ma non abitavamo insieme. Lui mi accompagnava a casa e io gli buttavo quello che avevo di pronto da mangiare dal balcone. Da li a poco siamo andati a vivere insieme. Il nostro sodalizio è stato interamente basato sull’ironia.”, svela la donna in un dolce videomessaggio a sorpresa mandato in onda.
Oggi il loro rapporto va a gonfie vele.. anche per merito della distanza.
“Io quando vado a Roma sono suo ospite. Il rapporto è molto migliorato, abbiamo meno incomprensioni. E’ questo il segreto, non ci sono più le gelosie, le dinamiche ecc. Siamo il riferimento l’uno dell’altra.”

