Il TAR dichiara illegittimo l’affidamento diretto del Festival di Sanremo alla Rai, ecco cosa succederà adesso
Colpo di scena per il Festival di Sanremo. Il TAR per la Liguria ha dichiarato illegittimo l’affidamento diretto alla Rai da parte del Comune di Sanremo per l’organizzazione della celebre kermesse musicale. Una decisione destinata a riscrivere le regole del Festival, che dal 2026 dovrà passare attraverso una gara pubblica per l’assegnazione del contratto.
Cosa succederà al Festival di Sanremo 2025
L’edizione 2025, già in fase di preparazione, è salva: la sentenza non avrà effetti retroattivi e consentirà alla Rai di portare a termine l’accordo attuale. Tuttavia, il futuro del Festival potrebbe vedere nuovi protagonisti entrare in gioco, con il possibile coinvolgimento di altre emittenti o organizzazioni interessate a gestire l’evento simbolo della musica italiana.
Il TAR ha motivato la decisione sottolineando la necessità di garantire trasparenza e concorrenza, principi fondamentali per la gestione delle risorse pubbliche. Questo pronunciamento apre scenari inediti per una manifestazione che, sin dalla sua nascita nel 1951, è stata strettamente legata alla Rai.
Le reazioni non si sono fatte attendere. Mentre il Comune di Sanremo valuta un possibile ricorso al Consiglio di Stato, diversi operatori del settore si dichiarano pronti a partecipare a un’eventuale gara pubblica.
Si apre, dunque, un nuovo capitolo nella storia del Festival, che potrebbe segnare un cambiamento epocale non solo nella sua organizzazione, ma anche nel rapporto con il pubblico e con gli artisti. Una vicenda da seguire con attenzione, destinata a far discutere ancora a lungo.