Diletta Leotta sempre più vicina alla conduzione de L’Isola dei Famosi: “La vuole Berlusconi”. Se lo merita davvero dopo il flop de La Talpa?

Diletta Leotta, nonostante i risultati poco confortanti de La Talpa, sembra essere l’indiziata numero uno per condurre la prossima edizione de L’Isola dei Famosi.

Dopo le prime voci insistenti che sono circolate, è arrivata anche una conferma importante della fiducia che Pier Silvio Berlusconi ripone in lei.

Ma, dopo La Talpa, Diletta merita davvero questa nuova occasione?

Diletta Leotta a L’Isola dei Famosi 2025? Lo scoop

Alcuni giorni fa il giornalista Gabriele Parpiglia ha lanciato l’indiscrezione che vedrebbe Diletta Leotta alla conduzione de L’Isola dei Famosi 2025.

Questa voce è stata poi confermata nelle ultime ore anche dal portale Dagospia, che ha scritto:

“Flash, non facciamo drammi. La Talpa (che chiude in anticipo di tre settimane) è un reality sbagliato, un format che non funziona. Insomma, Diletta Leotta non ha colpe. Così pare che Pier Silvio – dopo la disastrosa conduzione di Vladimir Luxuria – abbia intenzione di far condurre alla rifattissima sicula (i parenti la riconoscono grazie alla voce) L’Isola dei Famosi 2025“.

E così, sembrerebbe che l’Amministratore Delegato di Mediaset Pier Silvio Berlusconi straveda per lei, e che La Talpa sia stato un banco di prova prima di affidarle uno dei reality più famosi della televisione italiana.

Al suo fianco, ci dovrebbero essere nelle vesti di opinionisti Vladimir Luxuria, retrocessa dopo il flop della passata stagione alla conduzione, e il confermato Dario Maltese.

È da vedere se Elenoire Casalegno, tanto piaciuta nel ruolo di inviata, e che ha assaporato l’idea di condurre il reality, rimarrà nello stesso ruolo dell’anno scorso.

Intanto, i primi nomi per i naufraghi sono Loris Karius, portiere tedesco e marito proprio della Leotta, e l’ex velina Maddalena Corvaglia.

L’analisi dell’operato di Diletta Leotta a La Talpa

Diletta Leotta, dopo tanti anni a Sky come inviata sportiva, è passata a DAZN, dove commenta sempre la Serie A.

Da questa stagione televisiva le è stato affidato l’arduo compito di presentare La Talpa dopo 16 anni di assenza dai palinsesti.

Ma già le premesse non erano delle migliori, visto che il programma era registrato, con meno possibilità di coinvolgere il pubblico tramite il televoto, e con un cast low cost, che comunque non è in fin dei conti dispiaciuto a molti.

E, nonostante i contenuti extra sul sito di Mediaset Infinity, come le anticipazioni, non ha entusiasmato il pubblico.

E così, se gli ascolti della prima puntata non erano stati male con i circa 2 milioni di telespettatori, nelle seguenti si è scesi a circa 1,5/1,6 milioni di persone.

Ciò ha portato Mediaset a chiudere in anticipo La Talpa, raggruppando le ultime tre puntate nell’unica che è andata in onda lunedì 25 novembre, che ha dunque decretato La Talpa e il vincitore.

Ma Pier Silvio sapeva delle difficoltà del programma con tutti questi limiti, e secondo lui e i vertici Mediaset Diletta Leotta è stata una delle poche cose da salvare.

Dunque, è la candidata numero uno a succedere a Vladimir Luxuria alla conduzione de L’Isola dei Famosi 2025.

Ma a molti non è piaciuto il suo modo troppo dolce e senza arte né parte di condurre, oltre alla scelta criticata del microfono a gelato, per richiamare il suo operato a bordo campo.

Ovviamente, il parere più importante per il suo futuro è quello di Mediaset.

Vedremo se ci saranno conferme ufficiali in merito nelle prossime settimane.

Autore

  • Alessio Severo

    Nato a Barletta il 16/08/1996, vive a Termoli (CB). Nel 2018 si è laureato alla Triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e nel 2021 ha conseguito la Laurea Magistrale in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa. Dopo i tirocini fatti presso l’Università di Chieti-Pescara nel 2017 e l’Università di Pisa, con anche la traduzione del sito del Parco Regionale delle Alpi Apuane dall’italiano all’inglese tra il settembre e l’ottobre 2020, nel 2021 traduce testi dall’italiano all’inglese per il MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli.
    Ha tradotto come parte della tesi magistrale l’autobiografia inglese di Wayne Rooney, ovvero “My Decade in the Premier League” in italiano, di cui ha scritto anche una breve biografia uscita nell'agosto del 2024 con Urbone Publishing. Ha tradotto il libro “Typology and Universals” di Croft durante gli anni universitari a titolo personale e il volume “Ponti in pietra delle Alpi Apuane” dall’italiano all’inglese, finito di stampare nel febbraio 2022. Ha tradotto anche il celebre “Animal Farm” di George Orwell per VJ Edizioni, pubblicato il 20 dicembre 2022 e "Morte nella vita" di Olaf Stapledon, pubblicato nel luglio del 2024. Tra il maggio e il luglio 2025 vengono pubblicate tre sue traduzioni in formato ebook per Passerino Editore, ovvero "Matilda" di Mary Shelley, "Il richiamo della foresta" di Jack London e "Lodore" di Mary Shelley. Per il medesimo editore ha fatto uscire anche il suo libro "Storia della linguistica e della glottologia". Il 31 dicembre 2025 esce la versione cartacea de "Il richiamo della foresta" per VJ Edizioni.
    Un’altra sua aspirazione nata soprattutto durante gli ultimi mesi del percorso magistrale è quella di diventare giornalista in ambito sportivo e di gossip e mondo della televisione, e a tal proposito scrive quotidianamente dal 2021 e collabora per alcuni mesi con LaNostraTV, tvpertutti.it, Televisionando e AnticipazioniTV, prima di cominciare a scrivere per MondoTV dal settembre del 2024. Inoltre, dal novembre 2021 scrive articoli sul calcio dilettantistico molisano per Tuttocampo, e dal luglio del 2024 è esperto social su Facebook di Red Army Italy - Manchester United Supporters Club Italia.

Scritto da Alessio Severo
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