Vibo Valentia, l’Opera Sacra 2024 è un successo di pubblico e di organizzazione
Tredici anni, un tempo lunghissimo che, però, non è riuscito a cancellarla dalla memoria della popolazione vibonese, l’Opera Sacra organizzata dall’Associazione Monteleone si è rivelata un successo organizzativo e di pubblico. Lodevole l’iniziativa da parte del presidente dell’associazione, Luca Comito e del vicepresidente Lorenzo Esposito, di voler riprendere questa suggestiva rappresentazione facendo seguito alle innumerevoli richieste pervenute dalla cittadinanza.
Una faraonica organizzazione che ha impegnato oltre 70 persone tra attori e comparse sotto la sapiente regia di Totò Valenzise e le musiche del maestro Verio Sirignano. In quest’ultima edizione il Cristo è stato interpretato dall’attore professionista vibonese Costantino Comito, che ha dato il suo apporto per amore verso la cittadinanza e a titolo completamente gratuito.
Soddisfatta l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Maria Limardo e affiancata dall’Assessore alla Cultura Giusi Fanelli, dalle parole del primo cittadino il ringraziamento per l’impegno profuso e il sostegno all’iniziativa anche per gli anni a venire :
“La città ha atteso tanto tempo e l’amministrazione ha voluto fortemente far rivivere questa rappresentazione, alla quale i vibonesi sono da sempre particolarmente affezionati. Siamo davvero felici di poter assistere nuovamente ad un rito fortemente intriso di spiritualità attorno al quale tutta Vibo si stringe”
L’Opera Sacra si è svolta in sei momenti: L’ultima cena, La cattura di Cristo nell’orto degli ulivi (Getzemani), Il processo di Caifa, Il processo di Pilato, La passione e la crocefissione. L’Opera si conclude con la folla che accompagna il Cristo sino al suo ultimo e tragico epilogo della crocefissione.
La rappresentazione che si rifà al teatro popolare di strada del medioevo ha preso il via dal Piazzale dei Vigili del fuoco, in viale Affaccio, e attraverso i corsi della città è giunta in piazza San Leoluca, da lì l’inizio del percorso tradizionale fino all’arrivo in cima alla collina del castello, con la rappresentazione della crocifissione.
Si ringrazia il fotografo internazionale Armando Grillo per le foto della serata